Pisa, Caracciolo aspetta la promozione: "Ho 34 anni, per me è l'ultimo treno"

Dopo il match perso contro il Modena, il difensore del Pisa Antonio Caracciolo commenta così il momento vissuto dal club nerazzurro: “Abbiamo avuto un po’ di ansia nel raggiungere in fretta un obiettivo - ha esordito -, l’inconscio fa l’effetto contrario. Non siamo stati intimoriti, ma serve più cattiveria in entrambe le fasi. Dobbiamo giocare con più tranquillità, le partite sono ancora tante. Dobbiamo pensare a noi stessi, sarebbe stato troppo bello chiuderla in 2-3 partite. Sarà difficile a Reggio, sono in un momento delicato e contro di noi daranno l’anima.
L’euforia fuori dal campo è normale, io stesso la percepisco e non vedo l’ora che arrivi il sogno…ho 34 anni, per me è l’ultimo treno. Questo traguardo manca da 33 anni, l’euforia ci sta ma non dobbiamo farci venire troppa ansia. Ci sono ancora varie partite. Non possiamo pretendere di segnare subito, poi loro hanno un giocatore come Palumbo e Caso che è molto veloce. Io nato poco dopo l’ultima promozione? Speriamo sia il destino", ha concluso.
