Thuram torna a casa: oggi Marcus gioca per la prima volta a Parma

C’è un filo sottile, ma resistente, che lega Marcus Thuram a Parma. Non è solo una questione affettiva: è una radice, un'origine. Oggi, per la prima volta da calciatore, ci torna da protagonista. Sul prato del Tardini, dove non ha mai giocato ma che conosce bene, da quando era la mascotte di una delle sette sorelle della Serie A, si affaccerà con la maglia dell’Inter, pronto a lasciar parlare il presente. Eppure, inevitabilmente, il passato tornerà a bussare.
Thuram è nato a Parma il 6 agosto 1997 e lì ha vissuto i primi quattro anni della sua vita, quando papà Lilian giocava nel Parma di Ancelotti e mamma Sandra lo cresceva a due passi dallo stadio. In città c’è chi ancora ricorda quel bambino che correva tra i vialetti del Parco della Cittadella o che giocava nella tavernetta di casa immaginando di essere Marco Di Vaio, suo idolo assoluto. A fare da portiere, spesso e volentieri, c’era Mirella, la tata che lo accudiva quando i genitori erano via, e che ancora oggi occupa un posto speciale nel suo cuore.
Non è un ritorno qualsiasi, quello di Marcus. Lo scorso anno, da poco arrivato all’Inter, scelse proprio Parma per il suo primo giorno libero: una visita tra luoghi, sapori e volti familiari. Tappa obbligata anche quella all’aerotrattoria Ronzo i, dove il parmigiano e la torta fritta lo hanno riportato indietro nel tempo.
Ora c’è una partita da giocare. E chissà se, in caso di gol, sceglierà di esultare come all’andata o resterà in silenzio.
