Sucic sì, Esposito no. L'Inter e il Mondiale per Club: ecco le prime scelte per giugno

Francesco Pio Esposito ha da poche ore rinnovato il suo contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2030. Il centravanti classe 2005 che s'è appena legato al club campione d'Italia per altri cinque anni e mezzo è ora concentrato sulla stagione dello Spezia, proverà a riportare le Aquile nel massimo campionato e poi verosimilmente sarà chiamato a un altro step in un club di Serie A meno ingombrante di quello nerazzurro prima di tornare ad Appiano Gentile per entrare dalla porta principale. Se lo Spezia otterrà la promozione allora la strada per la stagione 2025/26 è spianata, altrimenti si troverà un'altra soluzione.
Né nel futuro immediato né in quello prossimo di Esposito c'è l'Inter. Ci sarà dall'estate 2026. Il giovane centravanti finirà infatti la stagione allo Spezia e dopo partirà per la Slovacchia per prendere parte all'Europeo Under 21. Non è nei piani del club nerazzurro la possibilità di inserirlo in rosa per il Mondiale per Club che andrà in scena da metà giugno fino a metà luglio. I tempi non sono ancora maturi.
Discorso diverso per Petar Sucic, centrocampista classe 2003 acquistato dalla Dinamo Zagabria a gennaio ma lasciato a gennaio in prestito al club croato. L'operazione imbastita un paio di mesi fa dall'Inter grazie a un'offerta da circa 15 milioni di euro è stata chiusa con largo anticipo anche in previsione del Mondiale per Club, con l'obiettivo di tesserare il calciatore croato nella nuova finestra di calciomercato per poi spedirlo negli Stati Uniti col resto del gruppo.
Esposito no, Sucic sì: sono queste quindi le prime scelte dell'Inter in vista di una competizione che il club nerazzurro vuole vivere da protagonista. Come tutte le altre. Ci sarà il centrocampista 21enne e probabilmente verrà ritoccato anche qualcos'altro. Non troppo, però. Perché poi la rivoluzione più importante andrà in scena tra luglio e agosto visti anche i diversi calciatori in scadenza di contratto che andranno via.
