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Palladino: "7 punti con Milan, Dea e Juve: è la strada giusta". Poi spiega il cambio di Gudmundsson

Palladino: "7 punti con Milan, Dea e Juve: è la strada giusta". Poi spiega il cambio di GudmundssonTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2025
ieri alle 23:22Serie A
di Giacomo Iacobellis

Mister Raffaele Palladino, intervistato da Sky Sport dopo il 2-2 col Milan, ha analizzato così l'ottima prestazione della sua Fiorentina a San Siro: "Oggi siamo venuti a San Siro e abbiamo affrontato una grande squadra a livello individuale come il Milan, che ha dei calciatori che si possono accendere in qualsiasi momento. La Fiorentina ha giocato con personalità, coraggio, qualità tecniche. Abbiamo avuto tante occasioni per vincere, ma avremmo anche potuto perdere. È stata una bellissima partita. Mi è piaciuto davvero l'atteggiamento della mia squadra, che ha dato tutto quello che poteva. Abbiamo fatto 7 punti contro Milan, Atalanta e Juve: la strada è quella giusta",

Sulla delusione di Gudmundsson dopo il cambio: "È ovvio che i calciatori vogliono restare in campo, ma per me sono tutti importanti allo stesso modo. Avevo bisogno di forze fresche perché il Milan aveva appena fatto i cambi, per quello ho messo Beltran per Gudmundsson".

Sull'ennesima prova di Kean: "Kean ha fatto una grandissima prestazione, mettendo in difficoltà tutta la retroguardia del Milan. Tutti l'hanno fatto, anche il nostro portiere fenomeno De Gea. Erano anni che non vedevo una partita così bella, avvincente. È bello per il calcio italiano".

Sulla Champions League: "Io ora come ora devo fare il pompiere. Noi stiamo crescendo, dobbiamo continuare così perché abbiamo preso davvero una bella strada. Dobbiamo essere ambiziosi, ma al contempo tenere la testa bassa e pedalare. È tutto aperto e ce la giocheremo fino alla fine".

Sui risultati negativi con le piccole: "Contro le squadre medio-basse abbiamo avuto delle indecisioni, vedi Verona o Torino con un uomo in più. Abbiamo perso punti per strada, l'obiettivo da qui alla fine è proprio quello di fare grandi prove anche contro squadre che lottano per altre posizioni di classifica".

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