Mota illude il Monza, poi passa il Como: 3-1 all’U-Power, per i brianzoli inizia il countdown

Il Como espugna lo stadio U-Power e fa altri passi in avanti verso la salvezza. Quella che il Monza - ben che vada il resto della giornata a 10 punti dalla quartultima a sette giornate dalla fine - ormai può considerare solo un miraggio. In Brianza, la squadra allenata da Cesc Fabregas vince senza troppe difficoltà, nonostante l’illusorio vantaggio di Dany Mota dopo cinque minuti. A fine tempo il risultato è già ribaltato, la prima rete di Voivoda con la maglia dei lariani arrotonda al definitivo 3-1. Il Como torna così a vincere dopo quattro giornate senza i tre punti, a un mese e mezzo dall’ultimo successo in trasferta. La vittoria - solo una, sulla Fiorentina a gennaio, nel 2025 - resta invece una sconosciuta per la squadra di Alessandro Nesta, che perde la nona partita nelle ultime undici.
Mota illude, Ikonè e Diao rimontano. L’avvio, come detto, pare propizio per i padroni di casa. Dopo un primo squillo di Nico Paz, è Mota a infilarsi in area e battere Butez. È una rondine che non fa primavera, ad accendersi è soprattutto Diao. Prima l’ex Betis propizia la rete del pareggio, firmata da Icone. Poi è proprio Diao, innescato da Caqueret, a siglare il 2-1 su cui le squadre vanno negli spogliatoi. Il parziale sarebbe potuto essere anche più largo, ma Douvikas si divora il raddoppio a porta sguarnita.
Voivoda chiude i conti. La ripresa inizia con una doppia parata di Butez, aiutato anche dalla traversa. Ma le velleità di pareggio del Monza si spegnono: che dopo sei minuti il laterale ex Torino ha tutto il tempo di coordinarsi e scaricare da fuori, complice una fase difensiva oggettivamente troppo leggera da parte dei padroni di casa. Nesta prova a movimentare la gara con i cambi, ma la sua squadra non dà mai segnali concreti di crederci. E scivola via verso un finale che sembra tristemente già scritto.
