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Mondiali 2026, 7 qualificate e altri 41 posti da assegnare: lo scenario a oggi

Mondiali 2026, 7 qualificate e altri 41 posti da assegnare: lo scenario a oggiTUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
mercoledì 26 marzo 2025, 08:12Serie A
di Gaetano Mocciaro

Sette qualificate ai Mondiali 2026, altri 41 biglietti disponibili. Facciamo il punto della situazione a poco meno di 15 mesi dal calcio d'inizio della rassegna iridata, che per la prima volta accoglierà 48 squadre e per la prima volta sarà ospitata da tre paesi. Se in qualche confederazione, tipo in Oceania, la situazione si è già definitivamente delineata, altrove come in Europa si è appena iniziato.

LE QUALIFICATE AI MONDIALI 2026
Canada, Messico e Stati Uniti in qualità di paesi ospitanti sono già alla fase finale. Questo nonostante la quasi totalità degli incontri si giocherà negli states che hanno messo a disposizione 11 stadi. Il Messico parteciperà mettendo a disposizione appena 3 impianti, ma si tocca il ridicolo col Canada che non deve fare le qualificazioni pur mettendo a disposizione la miseria di due impianti.

La prima a strappare il pass per il Nord America tramite qualificazioni è il Giappone, che ha una rosa ormai di manifesta superiorità rispetto alla quasi totalità delle squadre asiatiche. La selezione di Hajime Moriyasu si è qualificata con tre turni d'anticipo, peraltro in un girone tra i più complicati con Australia, Arabia Saudita, Indonesia, Bahrein e Cina. Viaggia a una media di tre reti a partita e ha incassato appena 2 reti in 8 partite. I blue samurai parteciperanno ai Mondiali per l'ottava edizione consecutiva. E pensare che fino al 1998 non si erano mai qualificati.

La Nuova Zelanda ce l'ha fatta dopo 16 anni grazie alla riforma FIFA che ha garantito un posto ai Mondiali a una rappresentante dell'Oceania. Gli all whites pertanto sono in Nord America col minimo sforzo, trovando un cammino ridicolo e di appena cinque partite, contro Tahiti (3-1), Vanuatu (8-0), Samoa (8-1), Figi (7-0) e Nuova Caledonia (3-0). Gran sforzo.

Iran dentro per il quarto Mondiale consecutivo, il 7° in assoluto. Qualificazione arrivata con due turni d'anticipo, eroe della serata Mehdi Taremi che ha segnato le due reti che hanno permesso alla selezione di conquistare il punto necessario contro l'Uzbekistan. Girone non troppo complicato che comprende anche Emirati Arabi, Qatar, Kyrgyzstan e Corea del Nord, non a caso non è arrivata fin qui nessuna sconfitta nel cammino

L'Argentina, infine, ha festeggiato la qualificazione prima di giocare la partita contro il Brasile, vinta per 4-1. I campioni del mondo in carica hanno chiuso la questione addirittura con cinque turni d'anticipo. Anche riforma FIFA a dir poco discutibile: l'allargamento a 48 partecipanti al Mondiale ha garantito alla confederazione sudamericana, che ha appena 10 squadre, ben 6 posti più uno ai playoff. Di fatto si gioca un campionato da 18 giornate per eliminare appena 3 squadre. In proporzione, rispetto all'Europa che qualifica 16 squadre su 54, un'assurdità.

LO SCENARIO A OGGI
In Europa situazione tutta in divenire con le prime partite giocate, ma altrove abbiamo un quadro più chiaro.

In Oceania qualificazione chiuse: detto della Nuova Zelanda ai Mondiali, abbiamo la Nuova Caledonia che andrà ai playoff inter-confederali che si giocheranno a marzo con altre cinque nazionali provenienti da Sudamerica (una squadra), Asia (una squadra), Africa (una squadra) e Nord America (due squadre). In palio due posti per la fase finale.

In Sudamerica mancano 4 giornate e cinque squadre sono vicinissime al traguardo: Ecuador, Uruguay, Brasile, Paraguay e Colombia. Balla il posto per i playoff che sembra un discorso a due tra Venezuela e Bolivia. E proprio il prossimo turno ci sarà lo scontro diretto in casa della vinotinto.

In Asia avremo a giugno altre quattro squadre qualificate. A oggi sarebbero dentro Uzbekistan, Corea del Sud, Giordania e Australia. Altre sei andranno invece al quarto turno di qualificazione, dove sono messi in palio altri due posti diretti per il Nord America. Altre due spareggeranno per chi andrà ai playoff inter-confederali. A oggi andrebbero al quarto turno Emirati Arabi, Qatar, Iraq, Oman, Arabia Saudita e Indonesia.

In Africa il sistema di qualificazione è composto da nove gironi da sei squadre, ai Mondiali la prima di ogni raggruppamento mentre le migliori 4 seconde spareggeranno per avere una squadra che andrà al playoff interconfederale. Quattro giornate alla fine, situazione incerta in quasi tutti i raggruppamenti. Non mancherebbero eliminazioni clamorose, su tutte la Nigeria che ha pochissime possibilità di vincere il suo girone. A oggi le migliori 9 sono Egitto, Repubblica Democratica del Congo, Sudafrica, Capo Verde, Marocco, Costa d'Avorio, Algeria, Tunisia, Ghana. Le quattro migliori seconde per ora sono Gabon, Camerun, Senegal e Namibia.

In Nord America a oggi siamo lontanissimi persino dal fare una proiezione, considerando che è appena iniziato il secondo turno, composto da sei gruppi da cinque squadre, che porterà a 12 qualificate che verranno divise in tre gironi da quattro. Le tre vincenti andranno alla Coppa del Mondo, le migliori seconde andranno ai playoff inter-confederali. Dopo due partite giocate del secondo turno (su quattro), le 12 che andrebbero alla terza fase sarebbero Honduras, Cuba, Costa Rica, Trinidad e Tobago, Curaçao, Haiti, Nicaragua, Panama, Guatemala, Giamaica, Suriname e Porto Rico.

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