Galeone: "Gasperini tipo selvatico. In campo però era un professore già quando giocava"

Non solo Massimiliano Allegri, in odore in ritorno in pista (occhio al Milan). Intervistato dal Corriere dello Sport, mister Giovanni Galeone ha parlato anche dell'altro suo allievo Gian Piero Gasperini. Queste le sue dichiarazioni sul tecnico dell'Atalanta:
"Permaloso, un tipo selvatico. Max è fantasioso, intuitivo, Gasperini scientifico, solido, in campo era un professore. Quel Pescara veniva da Catuzzi, uno che la zona la faceva nell’82. Io andavo a vedere il suo Bari perché mi interessava Caricola. Il 4-3-3 lo interpretava benissimo. La squadra aveva assimilato i concetti della zona e Piero la guidava da dietro, bravissimo".
L'esperto ex allenatore ha poi aggiunto: "A Max e Piero dicevo: 'Leggete la partita e quando andate in difficoltà cambiate, se vedo che avete cambiato bene vi dico di proseguire, sennò decido diversamente'. Piero non giocava per sé, ma per la squadra. Un martedì mi presento all’allenamento, io di solito parlavo poco. Berlinghieri, che attaccava a sinistra, a un certo punto fa: 'Mister, il pallone va sempre a destra, sempre a Pagano, Pagano, Pagano. Piero si alza e ad alta voce: 'Senti, Primo, Rocco salta l’uomo dieci volte su dieci, fai altrettanto a sinistra e vedrai che cerchiamo anche te. Mai un problema'".
