Nonostante il cambio di allenatore, il Perugia ancora stenta. Campobasso decisivo
L'esperienza al posto della gioventù finora non ha pagato. Sostituire Alessandro Formisano lo scorso 28 ottobre con Lamberto Zauli non ha finora portato i frutti sperati in casa Perugia. In sette partite, l'ex tecnico della Juventus U23 ha ottenuto una media punti di 0,86 a gara, frutto di una sola vittoria, tre sconfitte ed altrettanti pareggi.
Brucia ancora quello subito contro il Sestri Levante, con gli umbri che si sono fatti rimontare per due volte il goal di vantaggio. E nel mezzo l'eliminazione casalinga dalla Coppa Italia di serie C ad opera dell'Arezzo.
Il confronto con Formisano, ad oggi il tecnico più giovane del calcio professionistico, è impietoso, visto che in tredici match erano arrivate cinque vittorie e quattro pareggi.
La squadra fatica ad ingranare, nonostante le ottime performance individuali di Montevago, Lisi e Seghetti. Nel posticipo di lunedì sera con il Campobasso servirà un cambio di marcia agli umbri, dato che la classifica resta pesante ed il bottino complessivo è fermo a 19 punti.
Nuova linfa potrà comunque arrivare sul mercato invernale con il neo DG Mauro Meluso, e la rinnovata progettualità del patron argentino Javier Faroni.