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Milan, Yonghong chi? RedBird acquista da Elliott con un vendor loan di Elliott

Milan, Yonghong chi? RedBird acquista da Elliott con un vendor loan di ElliottTUTTO mercato WEB
ieri alle 15:36Serie A
di Andrea Losapio

Il Milan è passato di mano ad agosto 2022, quando il gruppo RedBird Capital Partners ha acquisito il club da Elliott. Un investimento presieduto da Gerry Cardinale, attuale presidente

"Le proprietà straniere? Per fortuna". Le parole di Giuseppe Marotta di ieri elogiano chi è arrivato nel corso degli anni per dare sostenibilità al calcio italiano. "Immaginiamo che una città evoluta come Milano, tra le 2-3 più importanti d’Europa, ha due club di proprietà straniera. E meno male: immaginate in quali difficoltà ci saremmo trovati senza Zhang e Oaktree da un lato, Elliott e RedBird dall’altro. Nel 2011 tutte le proprietà della Serie A erano italiane, oggi sono per la maggior parte straniere: abbiamo vissuto a un’involuzione del modello imprenditoriale. Venivamo dal mecenatismo, all’epoca si dava assoluta priorità all’aspetto sportivo su quello economico".

La storia
Il Milan smette di essere italiano quando Silvio Berlusconi decide di vendere a Yonghong Li per 520 milioni più 80 per la gestione 2016-17. Il 13 aprile del 2017 diventa ufficialmente il proprietario. La reggenza del cinese che non parla inglese - una rarità per chi guadagna miliardi di euro, chissà dove sarà finito - dura solo un anno, di investimenti top, fra cui Bonucci, Kalinic, Ricardo Rodriguez, Lucas Biglia, Andrea Conti, Mateo Musacchio, Frank Kessie, Hakan Calhanoglu, André Silva etc per un totale imprecisato ma superiore ai 200 milioni, con rendimento flop. Un anno dopo Elliott chiede indietro i soldi del prestito - 303 milioni - che non vengono restituiti e, per salvare la situazione, si prende il Milan. Dopo anni di risanamento arriva Gerry Cardinale per 1,2 miliardi, grazie a un vendor loan dello stesso Elliott in scadenza (ora) al 2028 dopo un innesto di capitali da 189 milioni nel dicembre 2024 volto ad abbassare il prestito iniziale da 550 milioni. Ora sono 498 (dopo tre anni).

I risultati
Indubbio dire che il Milan non è più quello degli Invincibili, oppure di Ancelotti, in termini di vittorie. È però tornato a vincere lo Scudetto nel 2021-22, contro l’Inter, nonostante inseguisse una chimera come il pareggio in bilancio. C’è riuscito con Elliott, ci sta riuscendo con Cardinale, anche se per l’anno prossimo - senza Champions League - è previsto un discreto bagno di sangue senza cessioni illustri che probabilmente arriveranno. Durante questo arco temporale è arrivato uno Scudetto e una Supercoppa Italia.

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