Kastrati, un debutto da sogno a Wembley con l'Albania: "Ora salviamo il Cittadella"

La finestra delle Nazionali ha regalato ad Elhan Kastrati, portiere classe 1997 del Cittadella, l'esordio con la maglia dell'Albania in uno stadio leggendario come Wembley contro l'Inghilterra. Un evento del quale ha parlato nel corso della sua intervista a Il Mattino di Padova:
"Già qualche minuto prima - racconta il portiere entrato nei 15' finali del match vinto dai Tre Leoni per 2-0-, i compagni in panchina, vedendo Strakosha a terra, mi avevano detto: dai che tocca a te. Pensavo si rialzasse, ma quando ha chiamato lo staff medico, il Ct mi ha detto di prepararmi e ho badato solo a essere pronto: solo una volta in campo mi sono reso conto che quello era Wembley e che io stavo rappresentando il mio Paese. È stato bello, così come ricevere le congratulazioni di giocatori, amici e familiari".
La testa adesso deve, però, tornare alla volata per la salvezza del club veneto: "Ci giochiamo tutto, sarei stato concentrato su questo anche se non avessi debuttato a Wembley, ma quest’esperienza mi dà un qualcosa in più. A fine novembre eravamo ultimi. C’è la tendenza a piangersi addosso, e non porta a
niente di buono. Io, quando eravamo in fondo, avrei firmato per trovarmi dove siamo adesso in classifica. Di tabelle di marcia faccio fatica a farne, ma credo che servirà una decina di punti".
