Parma, Suzuki: "Testa alla sfida con l'Hellas, abbiamo un grande obiettivo da conquistare"

Zion Suzuki in questa sosta per le nazionali ha conquistato il pass per i prossimi Mondiali e mantenuto la porta inviolata per 180 minuti. Al suo rientro ha rilasciato queste dichiarazioni ai canali ufficiali crociati: "Sono molto felice di aver ottenuto questo prestigioso obiettivo con la maglia della mia Nazionale. Abbiamo onorato questi due match nel miglior modo possibile e ora sono concentrato sulla prossima sfida di campionato contro l’Hellas Verona. Abbiamo un grande obiettivo da conquistare come squadra e come Club in questa stagione, vogliamo essere pronti già dalla prossima partita a Verona”.
Una piccola soddisfazione per i ducali, che oltre ad una classifica pericolante in questa sosta sono anche la squadra di Serie A con meno calciatori concessi alle Nazionali. Un po' per gli infortuni (Osorio, Charpentier, Sohm, Circati e Mihaila sarebbero stati certamente tra i chiamati, ndr) ma anche per un momento di squadra non felicissimo.
Zion Suzuki si è affermato come una figura chiave nella stagione del Parma, mettendo in mostra il suo potenziale come giovane e promettente portiere. Nonostante la performance complessiva del Parma in campionato, i contributi individuali di Suzuki sono stati degni di nota, fornendo un senso di sicurezza tra i pali. Il nazionale giapponese di 22 anni ha giocato un ruolo di primo piano per i gialloblu, essendo partito titolare in 28 delle 29 partite di Serie A disputate finora in questa stagione, accumulando un totale di 2505 minuti in campo . Questa presenza costante sottolinea la fiducia che l'allenatore Fabio Pecchia, prima dell'esonero, e ora Cristian Chivu, ripongono nel giovane estremo difensore.
