Fiorentina, Palladino può varare il centrocampo a tre: l'esperimento Fagioli avanzato è fallito
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La sfida contro il Lecce potrebbe essere l’occasione giusta per Raffaele Palladino di rilanciare Nicolò Fagioli dal primo minuto. A Verona l’allenatore gli ha preferito Cataldi, ma ora la Fiorentina ha bisogno di qualità e visione di gioco, caratteristiche che il classe 2001 ex Juventus può garantire. Per rendere al meglio, però, Fagioli deve giocare nella sua posizione naturale, ovvero a centrocampo. L’esperimento sulla trequarti contro il Como si è rivelato un fallimento: avulso dal gioco, il centrocampista non è riuscito a incidere neanche quando è stato riportato in mediana.
Lo stesso giocatore ha dichiarato di vedersi meglio in un centrocampo a due o a tre, escludendo il ruolo avanzato. Questa considerazione potrebbe spingere Palladino a valutare un modulo con tre centrocampisti per sfruttare al massimo le qualità del giovane talento. Tuttavia, il tecnico non ha mai mostrato l’intenzione di cambiare sistema e ha sempre valorizzato la duttilità dei suoi giocatori.
Fagioli è arrivato a Firenze nelle ultime ore di mercato per 2,5 milioni di euro, con un riscatto fissato a 13,5 milioni più 3 di bonus, legato alla qualificazione della Fiorentina in Europa. La Juventus avrà inoltre diritto al 10% sulla futura rivendita. Ora il classe 2001 ha la chance di dimostrare di essere il centrocampista su cui puntare per il futuro della Viola, a patto che venga schierato nel suo ruolo naturale.
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