Fiorentina, il mercato di gennaio non sta incidendo. Fin qui ha portato 0 gol e 0 assist
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La Fiorentina sta vivendo una fase di notevole difficoltà, a Verona è arrivata la terza sconfitta di fila in Serie A e in prima fila sul banco degli imputati siede il tecnico Raffaele Palladino. L'allenatore viola è finito al centro del vortice di critiche sulla sua figura e sulla capacità che avrebbe o meno di far rendere un gruppo giudicato da molti come notevolmente migliorato dopo il mercato di gennaio. Per adesso i dati ci dicono dell'impatto zero dei volti nuovi.
Sì, perché dei tanti giocatori acquistati dalla Fiorentina nella finestra di mercato invernale, nessuno è stato fin qui in grado di lasciare il segno. Il più impiegato, e anche colui che ha dato in risposta segnali migliori, è stato Michael Folorunsho che ha già ricoperto praticamente ogni ruolo dal centrocampo in su, tolto quello da centravanti, senza comunque riuscire mai fin qui ad entrare nel tabellino. Si sono visti e sentiti meno tutti gli altri.
Zaniolo ha già due presenze da titolare e un subentro ma non ha mai fatto 90 minuti, idem per Fagioli che però solo una volta era parte dell'undici iniziale (tra l'altro come trequartista). Ancor meno impiegati, infine, Ndour (un paio di subentri) e Pablo Mari, che ha fatto il suo sfortunato debutto nel finale della partita di domenica scorsa a Verona, entrando come protagonista in negativo nel gol vittoria di Bernede. Palladino adesso è chiamato a mettere a punto un sistema che preveda un uso migliore (anche) dei nuovi acquisti d'inverno. Ne va pure del suo futuro.
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