Corvino: "Ho un rapporto bellissimo con Ranieri. Vorrei raggiungesse i traguardi che merita"

Nel weekend la Roma farà visita al Lecce al Via del Mare e Pantaleo Corvino, intervistato da Il Messaggero, ha parlato del suo rapporto con Claudio Ranieri, tecnico dei giallorossi che a fine stagione lascerà il ruolo di allenatore per entrare in dirigenza: "È bellissimo. Di tanto in tanto ci scriviamo. Quando aveva annunciato l’addio gli dissi quanto il calcio stava perdendo e quando è tornato quanto stava ritrovando. Pensi che noi abbiamo cominciato insieme la nostra avventura in Serie C".
È più facile che si salvi il Lecce o che la Roma vada in Champions?
"Siamo tutti in piena bagarre. Mancano 27 punti e può succedere qualsiasi cosa. Però vorrei che Claudio Ranieri raggiungesse i traguardi che merita".
Dei calciatori che ha avuto, quali assocerebbe a un artista?
"Fabrizio Miccoli e Mirko Vucinic mi hanno fatto sempre pensare a Kandinski. Luca Toni, anche se non è un centrocampista, aveva un modo geometrico di cercare il gol, così lo associo a Mondrian. Dusan Vlahovic, invece, per me è un futurista: Balla o Boccioni".
E qual è stato il suo allenatore ideale?
"Nessuno mi ha mai deluso, ma Sinisa Mihajlovic è stato quello che ho sentito più mio. Eravamo in simbiosi sia sotto l’aspetto tecnico che umano".
