Capello sicuro: "Nella mia Juve avrebbe trovato posto solo Yildiz. A Roma Dybala e Svilar"

Alla vigilia di Roma-Juventus ha parlato a La Gazzetta dello Sport Fabio Capello, tecnico di lungo corso che in carriera ha vinto lo scudetto con entrambe le squadre: “Chi va in Champions? Una pizza la giocherei sulla Juve perché ho la sensazione che i bianconeri non abbiano ancora mo- strato tutte le risorse. Thiago Motta chiedeva di eseguire il compitino e l’impressione è che la squadra alla fine sia andata in confusione. Ma resto convinto che Koopmeiners non possa essere la controfigura del bel giocatore ammirato nell’Atalanta di Gasperini”.
Su Ranieri.
“Perché non si inventa nulla, cerca le cose semplici e logiche: motiva e mette in campo i migliori nei ruoli adatti per esaltarne le caratteristiche. E dà fiducia anche ai giocatori fischiati dal pubblico”.
Chi avrebbe giocato nelle sue squadre delle due rosi attuali?
“Nella Roma del 2001 Dybala e Svilar, gran portiere. Nella Juve del 2004-06 in campo nessuno. In squadra soltanto Yildiz, che ha qualcosa di di- verso. È un Kandinsky: chi ha questi quadri se li tiene stretti perché il loro valore cresce sempre. Fossi nella Juventus, farei lo stesso”.
Su Tudor.
“Igor mi ha stupito e sono contento per lui. Da giocatore forse non l’ho capito abbastanza, c’è da dire che in quel ruolo avevo Thuram e Cannavaro. Se sarà il tecnico bianconero del futuro? Impossibile dirlo ora, peseranno i risultati”.
Alla Roma chi prenderebbe?
“Un esperto che sappia ascoltare. Pioli forse sarebbe un ottima scelta”.
