La FIGC anticipa i controlli in B e C, nuovi principi da aprile. Post Albertini, Beretta nome forte

Il Consiglio Federale di ieri, il primo dopo le esclusioni di Taranto e Turris dal campionato di Serie C, ha approvato un giro di vite sui criteri di iscrizione. A partire dalla stagione 2026/27, l’accesso alla Serie B e alla Serie C sarà vincolato al rispetto di nuovi parametri economici, nello specifico gli indici di liquidità, indebitamento e costo del lavoro allargato.
Su richiesta della Lega Pro, la Figc ha anticipato di un anno il piano strategico voluto da Gabriele Gravina: la lega guidata da Matteo Marani, spesso criticata in maniera impropria dato che in realtà non ha competenza sui controlli, aveva chiesto l’introduzione già dal prossimo campionato. La modifica immediata è stata scartata per ragioni tecniche: la scadenza del 31 marzo è troppo ravvicinata.
Nel breve termine, la Figc ha comunque stabilito nuovi principi da formalizzare entro aprile. Le società dovranno saldare tutte le pendenze della stagione precedente prima dell’iscrizione, evitando situazioni come quella di Taranto, in cui si sperava di reperire fondi in corso d’opera. La mutualità sarà vincolata alla regolarità dei pagamenti e i nuovi acquirenti dovranno garantire la copertura del debito sportivo fino a fine stagione. Resta da valutare la compatibilità con le norme civilistiche e l’eventuale supporto del governo. Per quanto riguarda i controlli, resteranno in capo alla Covisoc almeno fino all’inizio del prossimo campionato, in attesa della definizione della nuova autorità indipendente per la quale mancano le nomine a livello governativo.
Sul fronte istituzionale, è Mario Beretta il candidato forte per succedere a Demetrio Albertini, dopo che questi ha lasciato la presidenza del Settore Tecnico in anticipo rispetto alla naturale scadenza di giugno, ritenendo concluso il suo percorso.
