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Reggiana, Salerno sullo stadio: "Serve una convenzione pluriennale. Sia il Comune a trattare"TUTTO mercato WEB
© foto di Uff. Stampa Reggiana
ieri alle 19:19Serie B
di Tommaso Maschio

Reggiana, Salerno sullo stadio: "Serve una convenzione pluriennale. Sia il Comune a trattare"

“Sulla questione delle curve ho letto e sentito tantissime cose inesatte e sono rimasto senza parole. Si è detto che noi non abbiamo fatto niente per difendere i tifosi, che non abbiamo fatto abbastanza per ottenere l’inversione di curva. Purtroppo, non ho potuto parlare in quella settimana, perché ci hanno chiesto un comunicato congiunto conciliante. Lo abbiamo fatto perché ogni parola fuori posto poteva causare danno alla città, ogni mia parola poteva essere strumentalizzata”. Il presidente della Reggiana Carmelo Salerno nel corso della presentazione del nuovo tecnico Dionigi è tornato a parlare di ciò che ha caratterizzato le settimane precedenti alla sfida contro il Sassuolo per chiarire alcuni punti: “ Però, grazie a quel comunicato congiunto, che ha scatenato l’ira dei tifosi, le istituzioni mi hanno ricevuto. Vi assicuro che abbiamo fatto di tutto: a Reggio, a Sassuolo, a Milano, a Roma, fatto di tutto per ottenere l’inversione di curva. Non ci siamo riusciti e mi dispiace. - prosegue Salerno come riporta l’edizione online de La Gazzetta di Reggio - Non avevo dubbi sulla correttezza dei nostri tifosi, sulla loro protesta pacifica, ma ogni mia parola sarebbe potuta essere strumentalizzata se fosse successo qualcosa”.

Salerno poi parla della convenzione per lo stadio Città del Tricolore/Mapei Stadium spiegando che a fine anno andrà in Comune a fare richieste precise per il futuro: “Dirò che su 100 squadre professionistiche in Italia solo una, la nostra, tratta ogni anno il contratto per iscriversi al campionato, ogni anno dobbiamo trattare per avere lo stadio e poter consegnare la domanda di iscrizione. A fine stagione dirò al Comune di stipulare una convenzione pluriennale come succede ovunque. Dobbiamo trattare con l’amministrazione comunale, non con dei privati e questo è stato l’errore. A fine anno si farà carico l’amministrazione comunale di questo problema che ci è piombato addosso. Noi siamo parte lesa. Andava fatto prima”.


Il numero uno granata poi prosegue ancora su questo punto: “Se il proprietario, anche se non accadrà, una mattina si sveglia e decide che non ci vuole noi non possiamo iscriverci al campionato. È una cosa che non esiste, non possiamo essere solo noi in questa situazione in Italia. Al Comune chiederemo due punti inderogabili: la curva e un prezzo equo d’affitto, altrimenti non possiamo fare calcio. - conclude Salerno – Sono convinto che il problema sarà risolto, ma dobbiamo dire chiaramente che o ci iscriviamo con una convenzione pluriennale o dobbiamo avere un altro spazio. Se non è quello lo stadio, ne troveremo un altro, ma non possiamo essere noi a trattare con i privati”.