
Super all'inizio, un disastro tra dicembre in poi: Salernitana, qual è il vero Tongya?
Franco Tongya prova a caricarsi ed a caricare l’ambiente granata in vista della gara in casa della Juve Stabia. Il calciatore torinese si prepara per tornare nell’undici titolare e stavolta potrebbe essere impiegato in un ruolo più nelle sue corde. Dopo diverse apparizioni (dal primo minuto o a gara in corso) da interno di centrocampo, al Menti Tongya potrebbe giocare da sottopunta assieme a Verde, col compito di rifornire Cerri ma anche di impensierire la retroguardia gialloblu.
L’attaccante scuola Juventus va anche a caccia del gol perduto: il suo ultimo centro è datato 15 settembre. Verde non segna dal 1 dicembre. Cerri è a digiuno da 810 minuti. Utilizzando la formula del 3-4-2-1 (con Verde e Tongya chiamati a dare una mano in fase di non possesso), Breda spera di spezzare il sortilegio che ha colpito i suoi attaccanti. In mezzo al campo, Girelli, l’ex di turno Zuccon e Soriano si giocano le due maglie disponibili (più indietro Caligara, Hrustic e Tello).
A destra Stojanovic potrebbe essere preferito a Ghiglione, mentre Corazza dovrebbe spuntarla nuovamente su Njoh. Davanti a Christensen dovrebbero agire Ruggeri, Ferrari e Lochoshvili. A gara in corso, non è escluso il passaggio alla difesa a quattro, che il tecnico ha iniziato a provare in vista di possibili modifiche allo spartito tattico. Nel corso del match, troverà spazio Raimondo, che stavolta potrebbe rappresentare un’alternativa a Cerri.







