
Atalanta-Lazio, vietato sbagliare ancora
Due squadre con un disperato bisogno di ripartire. Due squadre che, a inizio stagione, ambivano a ben altro. Domani, alle 18, al Gewiss Stadium, Atalanta e Lazio si sfideranno per capire chi sta peggio, o meglio, chi avrà la forza di reagire a un momento molto delicato.
DEA, È L'ORA DI REAGIRE
L’Atalanta arriva all’appuntamento dopo due partite perse consecutivamente, senza mai trovare la via della rete - presenta il match La Gazzetta dello Sport -. Una crisi improvvisa e inattesa per una squadra che, fino a poche settimane fa, vantava uno dei migliori reparti offensivi della Serie A. Gasperini, che ha già anticipato pubblicamente l’intenzione di lasciare Bergamo a fine stagione, ha però in mano una chance importante: la sfida con la Lazio prima e quella col Bologna poi, entrambe dirette concorrenti per l’Europa, rappresentano un'occasione irripetibile per rilanciare le ambizioni nerazzurre.
Il tecnico piemontese recupera i suoi nazionali dopo un lungo periodo di assenza e ora spera che la squadra riesca a trasformare la delusione recente in motivazione per riprendere la corsa verso le posizioni alte.
EMERGENZA BIANCOCELESTE
Se l’Atalanta piange, la Lazio non sorride di certo. Solo tre punti conquistati nelle ultime tre partite, con un’unica vittoria contro il Milan e tanta difficoltà in fase realizzativa. Marco Baroni, tecnico dei biancocelesti, dovrà affrontare questa gara cruciale senza Matteo Guendouzi, squalificato, e dovrà gestire al meglio le condizioni fisiche precarie di Nicolò Rovella.
LA CHIAVE TATTICA DELLA LAZIO
Con un centrocampo ridotto ai minimi termini, la Lazio dovrà affidarsi al lavoro oscuro di Matias Vecino, che avrà il difficile compito di limitare il brasiliano Ederson, regista delle giocate nerazzurre. Tuttavia, la vera speranza laziale arriva dalla fascia sinistra, dove torna finalmente a disposizione Nuno Tavares. Il portoghese, completamente ristabilito dopo l'infortunio, potrebbe risultare determinante con le sue accelerazioni e i cross che tanto erano mancati nelle ultime uscite.
INCERTEZZA ATALANTINA
A preoccupare Gasperini non è soltanto la scarsa vena realizzativa, ma anche il clima generale intorno al club. Il tecnico piemontese, ormai certo dell'addio a fine stagione, deve evitare che le voci sul suo futuro influenzino negativamente i suoi uomini, già apparsi nervosi e poco concentrati nelle ultime partite. Servirà recuperare compattezza e, soprattutto, fame di vittoria.
SFIDA A DISTANZA PER L'EUROPA
In questo scenario incerto, Atalanta e Lazio sanno che una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni europee, mentre una sconfitta rischia di affossare definitivamente la stagione. I biancocelesti, attualmente al secondo posto, non possono permettersi ulteriori passi falsi per restare in scia delle prime. Per l’Atalanta, il rischio concreto è invece di perdere definitivamente contatto con la zona Champions.
Quella di domani non sarà dunque solo una partita, ma un esame di maturità per capire chi avrà la forza e il coraggio di uscire dalla crisi.







