
Atalanta, Gasperini: "Faccio fatica a vedere questo crollo. Si sta esagerando su queste definizioni"
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13.45 - Tra pochi minuti Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, interverrà in conferenza stampa per analizzare la sfida contro la Lazio.
13.47 - È iniziata la conferenza stampa: "Le parole del presidente alla presentazione del docu-film? Sono l'ennesima dimostrazione d'apprezzamento, il rapporto tra me e lui è sempre stato buono. Tutto il resto poi è calcio, il calcio va avanti".
Quali riscontri ha ricavato negli ultimi giorni?
"A Firenze si può perdere, io faccio fatica a vedere questo crollo, siamo arrivato da due partite in cui avevamo vinto con la Juventus e giocato bene contro l'Inter. Mi sembra che si stia esagerando su queste definizioni, giochiamo domani la prima di otto partite, di cui cinque in casa, siamo ancora terzi in classifica. Non sono d'accordo su ciò che viene descritto. Ci sono otto partite da giocare, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva, questa descrizione che viene fatta non mi trova d'accordo, penso non sia nemmeno veritiera per ciò che si vede anche allo stadio. Io distinguo i tifosi dall'aspetto mediatico. I tifosi hanno sempre avuto grande entusiasmo, hanno sempre riempito lo stadio. Per dna i tifosi dell'Atalanta sono molto tosti, molto combattivi per cercare di raggiungere gli obiettivi. In tutta la stagione si è creata un'aspettativa, resta da capire se quella sia la normalità o una cosa straordinaria".
Ci sono quattro scontri diretti, può essere particolarmente importante?
"È la bellezza di questo campionato, ci sono tutte squadre forti, la dimostrazione ancora una volta di quanto sia stato straordinario il campionato in questo momento. Bisogna avere la mentalità e la forza, la determinazione per raggiungere il risultato".
Qual è il pericolo maggiore di questa Lazio?
"È una squadra forte, che ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League. Stanno attraversando degli alti e bassi a seconda di quello è il calendario. Domani sarà una gara importante. La Lazio ha diverse soluzioni, è una squadra che conosciamo, all'andata abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, poi abbiamo reagito nella ripresa. Sono due squadre vicine nei valori, penso sarà una bella partita".
Che emozione ha provato nel rivedere il film?
"Siamo direttamente coinvolti, poi il film era sulle due finali e su una settimana incredibile. Ciò che è prevalso dal film è che in tutti questi anni è che siamo sempre stati una squadra, una compattezza, la dimostrazione come lo spogliatoio sia stato determinante in tutto".
Quale squadra teme di più nella corsa Champions?
"Otto partite sono tante, c'è tempo di prendere l'ascensore sia in salita che in discesa. Noi abbiamo un calendario dove le cinque partite in casa devono pesare, il fattore campo fino ad adesso non ha pesato".
De Ketelaere?
"Non è sempre pensabile che si riesca sempre a giocare per tutta la stagione con questi rendimenti. Davanti siamo calati per qualche piccolo acciacco, abbiamo avuto un rendimento un po' diverso rispetto al girone d'andata, adesso che conta vogliamo ritrovare l'efficacia, abbiamo bisogno di sostegno".
Ritornerà in panchina domani.
"Il ritorno di Ederson è molto più importante (ride, ndr). Non è mai piacevole vedere la partita dalla tribuna".
14.07 - È terminata la conferenza stampa del tecnico.
13.47 - È iniziata la conferenza stampa: "Le parole del presidente alla presentazione del docu-film? Sono l'ennesima dimostrazione d'apprezzamento, il rapporto tra me e lui è sempre stato buono. Tutto il resto poi è calcio, il calcio va avanti".
Quali riscontri ha ricavato negli ultimi giorni?
"A Firenze si può perdere, io faccio fatica a vedere questo crollo, siamo arrivato da due partite in cui avevamo vinto con la Juventus e giocato bene contro l'Inter. Mi sembra che si stia esagerando su queste definizioni, giochiamo domani la prima di otto partite, di cui cinque in casa, siamo ancora terzi in classifica. Non sono d'accordo su ciò che viene descritto. Ci sono otto partite da giocare, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva, questa descrizione che viene fatta non mi trova d'accordo, penso non sia nemmeno veritiera per ciò che si vede anche allo stadio. Io distinguo i tifosi dall'aspetto mediatico. I tifosi hanno sempre avuto grande entusiasmo, hanno sempre riempito lo stadio. Per dna i tifosi dell'Atalanta sono molto tosti, molto combattivi per cercare di raggiungere gli obiettivi. In tutta la stagione si è creata un'aspettativa, resta da capire se quella sia la normalità o una cosa straordinaria".
Ci sono quattro scontri diretti, può essere particolarmente importante?
"È la bellezza di questo campionato, ci sono tutte squadre forti, la dimostrazione ancora una volta di quanto sia stato straordinario il campionato in questo momento. Bisogna avere la mentalità e la forza, la determinazione per raggiungere il risultato".
Qual è il pericolo maggiore di questa Lazio?
"È una squadra forte, che ha tante soluzioni, sta facendo bene anche in Europa League. Stanno attraversando degli alti e bassi a seconda di quello è il calendario. Domani sarà una gara importante. La Lazio ha diverse soluzioni, è una squadra che conosciamo, all'andata abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, poi abbiamo reagito nella ripresa. Sono due squadre vicine nei valori, penso sarà una bella partita".
Che emozione ha provato nel rivedere il film?
"Siamo direttamente coinvolti, poi il film era sulle due finali e su una settimana incredibile. Ciò che è prevalso dal film è che in tutti questi anni è che siamo sempre stati una squadra, una compattezza, la dimostrazione come lo spogliatoio sia stato determinante in tutto".
Quale squadra teme di più nella corsa Champions?
"Otto partite sono tante, c'è tempo di prendere l'ascensore sia in salita che in discesa. Noi abbiamo un calendario dove le cinque partite in casa devono pesare, il fattore campo fino ad adesso non ha pesato".
De Ketelaere?
"Non è sempre pensabile che si riesca sempre a giocare per tutta la stagione con questi rendimenti. Davanti siamo calati per qualche piccolo acciacco, abbiamo avuto un rendimento un po' diverso rispetto al girone d'andata, adesso che conta vogliamo ritrovare l'efficacia, abbiamo bisogno di sostegno".
Ritornerà in panchina domani.
"Il ritorno di Ederson è molto più importante (ride, ndr). Non è mai piacevole vedere la partita dalla tribuna".
14.07 - È terminata la conferenza stampa del tecnico.
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