
La Top 11 del Girone A di Serie C: Vecchi completa la missione sorpasso
E’ andata in archivio la 34^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati:
Arzignano Valchiampo-Renate 1-2
Triestina-Feralpisalò 1-2
Alcione Milano-Pergolettese 2-1
Union Clodiense-Novara 2-1
Atalanta U23-Padova
Pro Vercelli-Vicenza 0-1
Lumezzane-Caldiero Terme 2-2
Trento-AlbinoLeffe 5-1
Virtus Verona-Pro Patria 0-1
Lecco-Giana Erminio 1-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:
Furlan (Lecco): quella contro la Giana Erminio potrebbe essere la vittoria della svolta per la formazione di Valente, un passo in avanti decisivo per la salvezza e per un finale di stagione decisamente più sereno. Ci mette del suo con un intervento super su Stuckler al 15' della ripresa.
Maffei (Trento): Albinoleffe in grande spolvero, quella che arriva al Briamasco con l'obiettivo di consolidare la quarta posizione. E lo 0-1 a fine primo tempo sembrava preludio all'ennesimo successo di questo super girone di ritorno. Invece i padroni di casa giocano un secondo tempo perfetto, dilagando nel risultato anche grazie al sinistro angolato e potente del difensore. Bello il duello con Zoma, alla lunga gli prende le misure.
Alcibiade (Pro Patria): quinto gol stagionale per il difensore, niente male se si considera che i biancazzurri hanno fatto fatica a segnare con gli attaccanti. Stavolta è freddo e lucido dal dischetto, una rete che consente agli ospiti di espugnare a sorpresa il campo della Virtus Verona e di allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione diretta. Ottimo in marcatura su De Marchi.
Laezza (Vicenza): Comi è uno dei centravanti più esperti e temibili della categoria, Vecchi lo sa e gli chiede di marcarlo quasi a uomo e di giocare d'anticipo per arginare lo strapotere fisico. Missione compiuta, visto che l'attaccante della Pro Vercelli resta a secco e non si rende quasi mai pericoloso nell'arco dei 90 minuti. Partecipa attivamente all'azione del gol che vale vittoria e sorpasso ai danni del Padova.
Cabianca (FeralpiSalò): 180 secondi e ospiti già in vantaggio contro una Triestina in emergenza, ma comunque sempre temibile tra le mura amiche. Bello il cross dalla destra di Giudici, altrettanto bello il colpo di testa col quale batte Roos. Nel primo tempo contiene molto bene Strizzolo, nel finale è invece attentissimo su Olivieri.
Di Cosmo (Trento): sfrutta il cross dal fondo di uno scatenato Anastasia per segnare il gol dell'1-1 con una sforbiciata di alta qualità da centro area. Gesto tecnico di spessore che fa perdere certezze alla difesa dell'Albinoleffe avviando una rimonta spettacolare quanto clamorosa.
Fusi (Padova): la beffa finale e il sorpasso clamoroso del Vicenza in classifica non cambia il giudizio su un centrocampista schierato a sorpresa dal primo minuto e in grado di ripagare al meglio la fiducia di Andreoletti con una prova di grande sostanza impreziosita dal gol dell'illusorio 0-1.
Bagatti (Alcione Milano): grande giocata di Samele sulla destra e incursione con i tempi giusti da parte del centrocampista che, con un elegante tocco al volo di prima intenzione, beffa con l'esterno l'incolpevole Cordaro mettendo il pallone sul palo più lontano. Poco dopo cerca la doppietta con un tiro dalla distanza: sfera a lato per una questione di centimetri.
Scapin (Union Clodiense): molto probabilmente questa vittoria sul Novara servirà soltanto a rinviare la matematica retrocessione, ma davvero encomiabile lo spirito di una squadra che, sotto all'85', riesce a ribaltarla in zona Cesarini con un avversario esperto come il Novara. Entra e propizia la rete del provvisorio 1-1 ad opera di Biondi, poi batte Minelli al 96' con un destro potentissimo deviato in modo impercettibile da Cannavaro. E' il bello del calcio e di un gruppo ricco di valori umani.
Vlahovic (Atalanta U23): emblema di una squadra che non molla mai e che ha onorato l'impegno con la capolista Padova nel migliore dei modi. A tempo quasi scaduto approfitta di una insolita disattenzione ospite su palla inattiva per siglare l'1-1 con un perfetto colpo di testa. E a Vicenza ringraziano...
Anastasia (Trento): primo tempo opaco di Peralta, Tabbiani se ne accorge e azzecca la sostituzione. Lui entra con la voglia di spaccare il mondo e mette Di Cosmo in condizione di segnare la rete dell'1-1 con un cross perfetto dalla destra. Da quel momento in poi inizia tutta un'altra partita e mette a referto una doppietta di pregevole fattura sfiorando il tris nel finale. 50 minuti devastanti per chi, presumibilmente, sarà titolare inamovibile negli ultimi match della regular season.
Stefano Vecchi (Vicenza): anche questa settimana non possiamo non premiare un allenatore che ha gestito il gruppo in modo perfetto dal punto di vista psicologico. Conferma del fatto che anche le rose più forti non possono prescindere da una guida tecnica valida. Ha creduto fino alla fine nell'operazione sorpasso e i fatti gli stanno dando ragione.
Arzignano Valchiampo-Renate 1-2
Triestina-Feralpisalò 1-2
Alcione Milano-Pergolettese 2-1
Union Clodiense-Novara 2-1
Atalanta U23-Padova
Pro Vercelli-Vicenza 0-1
Lumezzane-Caldiero Terme 2-2
Trento-AlbinoLeffe 5-1
Virtus Verona-Pro Patria 0-1
Lecco-Giana Erminio 1-0
Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:
Furlan (Lecco): quella contro la Giana Erminio potrebbe essere la vittoria della svolta per la formazione di Valente, un passo in avanti decisivo per la salvezza e per un finale di stagione decisamente più sereno. Ci mette del suo con un intervento super su Stuckler al 15' della ripresa.
Maffei (Trento): Albinoleffe in grande spolvero, quella che arriva al Briamasco con l'obiettivo di consolidare la quarta posizione. E lo 0-1 a fine primo tempo sembrava preludio all'ennesimo successo di questo super girone di ritorno. Invece i padroni di casa giocano un secondo tempo perfetto, dilagando nel risultato anche grazie al sinistro angolato e potente del difensore. Bello il duello con Zoma, alla lunga gli prende le misure.
Alcibiade (Pro Patria): quinto gol stagionale per il difensore, niente male se si considera che i biancazzurri hanno fatto fatica a segnare con gli attaccanti. Stavolta è freddo e lucido dal dischetto, una rete che consente agli ospiti di espugnare a sorpresa il campo della Virtus Verona e di allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione diretta. Ottimo in marcatura su De Marchi.
Laezza (Vicenza): Comi è uno dei centravanti più esperti e temibili della categoria, Vecchi lo sa e gli chiede di marcarlo quasi a uomo e di giocare d'anticipo per arginare lo strapotere fisico. Missione compiuta, visto che l'attaccante della Pro Vercelli resta a secco e non si rende quasi mai pericoloso nell'arco dei 90 minuti. Partecipa attivamente all'azione del gol che vale vittoria e sorpasso ai danni del Padova.
Cabianca (FeralpiSalò): 180 secondi e ospiti già in vantaggio contro una Triestina in emergenza, ma comunque sempre temibile tra le mura amiche. Bello il cross dalla destra di Giudici, altrettanto bello il colpo di testa col quale batte Roos. Nel primo tempo contiene molto bene Strizzolo, nel finale è invece attentissimo su Olivieri.
Di Cosmo (Trento): sfrutta il cross dal fondo di uno scatenato Anastasia per segnare il gol dell'1-1 con una sforbiciata di alta qualità da centro area. Gesto tecnico di spessore che fa perdere certezze alla difesa dell'Albinoleffe avviando una rimonta spettacolare quanto clamorosa.
Fusi (Padova): la beffa finale e il sorpasso clamoroso del Vicenza in classifica non cambia il giudizio su un centrocampista schierato a sorpresa dal primo minuto e in grado di ripagare al meglio la fiducia di Andreoletti con una prova di grande sostanza impreziosita dal gol dell'illusorio 0-1.
Bagatti (Alcione Milano): grande giocata di Samele sulla destra e incursione con i tempi giusti da parte del centrocampista che, con un elegante tocco al volo di prima intenzione, beffa con l'esterno l'incolpevole Cordaro mettendo il pallone sul palo più lontano. Poco dopo cerca la doppietta con un tiro dalla distanza: sfera a lato per una questione di centimetri.
Scapin (Union Clodiense): molto probabilmente questa vittoria sul Novara servirà soltanto a rinviare la matematica retrocessione, ma davvero encomiabile lo spirito di una squadra che, sotto all'85', riesce a ribaltarla in zona Cesarini con un avversario esperto come il Novara. Entra e propizia la rete del provvisorio 1-1 ad opera di Biondi, poi batte Minelli al 96' con un destro potentissimo deviato in modo impercettibile da Cannavaro. E' il bello del calcio e di un gruppo ricco di valori umani.
Vlahovic (Atalanta U23): emblema di una squadra che non molla mai e che ha onorato l'impegno con la capolista Padova nel migliore dei modi. A tempo quasi scaduto approfitta di una insolita disattenzione ospite su palla inattiva per siglare l'1-1 con un perfetto colpo di testa. E a Vicenza ringraziano...
Anastasia (Trento): primo tempo opaco di Peralta, Tabbiani se ne accorge e azzecca la sostituzione. Lui entra con la voglia di spaccare il mondo e mette Di Cosmo in condizione di segnare la rete dell'1-1 con un cross perfetto dalla destra. Da quel momento in poi inizia tutta un'altra partita e mette a referto una doppietta di pregevole fattura sfiorando il tris nel finale. 50 minuti devastanti per chi, presumibilmente, sarà titolare inamovibile negli ultimi match della regular season.
Stefano Vecchi (Vicenza): anche questa settimana non possiamo non premiare un allenatore che ha gestito il gruppo in modo perfetto dal punto di vista psicologico. Conferma del fatto che anche le rose più forti non possono prescindere da una guida tecnica valida. Ha creduto fino alla fine nell'operazione sorpasso e i fatti gli stanno dando ragione.
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