
Palermo, Dionisi nel mirino: sbaglia ancora comunicazione
Alessio Dionisi nel mirino dei tifosi del Palermo e non solo! Non è scattato il feeling tra il tecnico toscano e i rosanero, con cori di contestazione ormai ogni domenica e che vanno avanti praticamente da un intero girone (già nella gara d'andata contro il Sassuolo il tecnico fu bersagliato con dei cori di protesta, poi ci furono anche gli striscioni). Non è solo la gestione tecnico-tattica a non convincere. Nel mirino è finita anche la comunicazione dell'allenatore.
Come osserva Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, l'ex allenatore del Sassuolo continua a faticare nella gestione della squadra ma anche nella comunicazione, con le ultime dichiarazioni, quelle arrivate nel post-parita di Salerno, che hanno fatto infuriare ulteriormente la piazza.
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Nel post partita di Salerno, anziché provare a ricucire il rapporto con l’ambiente in vista di un big match come quello col Sassuolo, Dionisi ha rilasciato dichiarazioni che sembrano studiate per esasperare ulteriormente il clima: "due settimane di chiacchiere" (si è parlato tanto del suo possibile esonero con la società che avrebbe incontrato anche alcuni allenatori), "non siamo il Sassuolo o il Real Madrid", "quindici minuti che hanno stravolto il pensiero sulla squadra".
Frasi che sono diventate immediatamente il carburante perfetto per la critica social e per l’insofferenza crescente di una tifoseria che non ha mai del tutto digerito l’atteggiamento del tecnico. Se a tutto ciò si somma una gestione dei cambi che non ha convinto (e non è stata la prima volta) il quadro si complica ulteriormente e getta ulteriormente benzina sul fuoco.







