
Cerri, adesso tocca a te: tre mesi di digiuno, ora servono i suoi gol
“A gennaio la Salernitana ha acquistato due dei migliori attaccanti sul mercato”. Le parole del direttore sportivo Marco Valentini rimbombano ancora, alzando lo scudo su Cerri e Raimondo. Nel momento del bisogno, con una classifica che spaventa e il morale sotto i tacchi, la Bersagliera si aggrappa al suo reparto offensivo. Serve una scossa, non solo di squadra ma anche per le frecce nell’arco di Roberto Breda alle prese con un lunghissimo digiuno dal gol. Sono passati due mesi dall’ultima stoccata di una punta, ovvero quella di Raimondo con la Cremonese che valse tre punti d’oro.
Poi il vuoto, con l’involuzione del giovane attaccante di proprietà del Bologna e con il rigore sbagliato da Cerri a Cesena a dare il via ad un periodo nerissimo. Soprattutto per il bomber di Parma, alle prese con gli strascichi di quell’episodio che poteva rappresentare la svolta per la stagione granata ed invece è stato un colpo durissimo da mandare giù. Il numero 90 sarà ancora il punto di riferimento offensivo, con Breda che immagina però due trequartisti alle sue spalle per accendere le qualità del suo panzer.
Le indicazioni arrivate nel secondo tempo col Palermo bastano per rilanciare dal 1’ Tongya e Verde. Il numero sette aveva trovato anche il gol, cancellato però per la posizione di offside in partenza. I suoi strappi però sono necessari per dare brio ad una squadra che fa fatica a creare pericoli. Così come il sinistro di Verde. L’ex Spezia si è preso la scena nel cameo finale, creando le occasioni più nitide e con una traversa che grida ancora vendetta







