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Conferenza stampa - Ranieri: "Affrontare il Como è come andare dal dentista senza anestesia". VIDEO!
Oggi alle 16:35Primo piano
di Luca d'Alessandro
per Vocegiallorossa.it

Conferenza stampa - Ranieri: "Affrontare il Como è come andare dal dentista senza anestesia". VIDEO!

Presso la sala Champions di Trigoria, si è tenuta la conferenza stampa di Claudio Ranieri, in vista della partita della Roma contro il Como. Vocegiallorossa.it ha seguito live l'evento, fornendo la trascrizione delle dichiarazioni.

Condizioni di Dovbyk? Sarà lui il centravanti del futuro? 
"Intanto godiamocelo quest'anno. Il ragazzo sta recuperando, da domani dovrebbe stare a mia disposizione. Nel calcio stiamo tutti sotto esame, non solo Dovbyk, dal numero 1 al numero 26 in rosa". 

Nuovo allenatore? 
"Mi hanno preso con questa mansione per cui io posso consigliare, ma poi sarà il Presidente, la proprietà a dire questo o quello. È il mio compito dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma. Questo è quello che io farò. I ragazzi lo sanno, sanno che siamo tutti sotto esame, per cui loro si devono impegnare. Io credo che abbiano sofferto molto l'inizio del campionato nella parte centrale e adesso stanno raccogliendo quello che è nelle loro possibilità. A me non dà fastidio, credo che neanche alla squadra. Voi vi potete sbizzarrire, per cui ogni settimana potete dire un nome. Arriva questo, arriva quell'altro, per cui siamo tutti contenti". 

Fabregas? 
"Non so se sarebbe pronto, vi posso dire che il Como arriverà in 3/4 anni al top . Credo che il Como sia il Parma degli anni '90. Sono una squadra destinata a salire in alto. Ho letto che Guardiola diceva che affrontare l'Atalanta è come andare dal dentista. Affrontare il Como ora è come andare dal dentista senza anestesia. Sono bravi e dovremmo essere super attenti". 

Hummels?
"Io al ragazzo non chiedo tanto nel futuro, io gli ho detto che un giocatore come lui è un punto di riferimento e un esempio per tanti giovani. Poi sta a lui la scelta, sta a lui, bisogna rispettarlo in tutto e per tutto. Se ha ancora voglia di correre, di sacrificarsi... Per quanto riguarda la gestione: dobbiamo giocare tre partite a settimana, rientriamo in questo loop e io cerco di mettere quelli che reputo giusti per poter battere gli avversari. Poi alcune volte ci si riesce altre volte no. Ma io non faccio conto né sul nome, né sul cognome, né sul stipendio. Io guardo gli allenamenti e mi convinco di determinate scelte, guardandoli giocare. Lui è tornato, era normale che avesse pagato un pochino, per cui è disponibile". 

Sulla scelta dell'allenatore:
"Io credo che la Presidenza si fidi di me e io dirò di ogni allenatore pregi e difetti. Poi saranno loro a chiedermi altre delucidazioni. Se io gli porto dei nomi è perché credo in questi nomi, non è che gli vado a fare dei nomi che non mi convincono. Ma potrò dire: questo per me è quello che va bene, questo di qua, questo di su, questo di giù. Ognuno di noi ha dei pregi e dei difetti. Per cui io credo che il Presidente abbia anche il dovere di dire: mi convince più questo, mi convince più quell'altro. Io gli porterò dei nomi validi, i quali ripeto, reputo validi per guidare la Roma".

De Rossi può essere il nuovo allenatore? 
"È un grande allenatore. Deve fare il suo percorso e poi tornerà alla Roma più forte di prima". 

Sondaggi allenatore? 
"Giuro che ho sondato solo le squadre con cui affrontiamo. Parliamo di calcio attuale, domenica ci aspetta una partita tremenda. Guardate quel Nico Paz che fenomeno che è, guardata Diao. È una squadra che gioca molto bene. Il Como è una squadra". 

Sulla gestione della squadra? 
"Io credo che un giocatore è difficilissimo che da quando inizia il campionato a quando finisce possa stare sullo stesso livello. Tante volte dai quei 10 minuti proprio per non caricare troppo il minutaggio, però non credo che se tu gestisci lo stato di forma che sarebbe fisico e psichico, non dura appunto 12 mesi. E se tu lo inframezzi, non è che i 12 mesi tu li riempi. Io sono convinto, la mia esperienza mi porta a dire, che un giocatore magari sono 3-4 mesi che sta in buona forma, poi c'è pure quello che magari continua e quello che ha un piccolo calo. Bisogna vedere se quel piccolo calo è così piccolo da non creare problemi perché i meccanismi ormai sono oleati, o se è giusto cambiarlo e gli do due turni di riposo, come ho fatto con alcuni giocatori, proprio per farli riprendere. Questo è il mio modo di pensare". 

Cambio Angelino col Monza? 
"Perché l'allenatore alcune volte ha paura a fare dei cambi, perché può mandare dei messaggi che dice: ah bene, adesso l'abbiamo finita la partita. E io questo non lo voglio dare. Io voglio che la partita sia finita quando è finita. E allora ho aspettato un po' di più, e poi ho cambiato".

Burdisso nuovo dirigente? 
"L'ho visto pure a San Siro..."

Gourna-Douath
"Lo sto conoscendo meglio. Adesso la squadra è come un orologio che funziona alla perfezione, aspetto prima di inserire altri ingranaggi. Vale per lui e per i nuovi". 

Riscatto di Saelemaekers? 
"Questo non dipende da me, posso dare i miei giudizi tecnici. I giudizi economici non mi appartengono".