
Roma, 6-7 partenze e un confronto coi Friedkin: tutte le condizioni poste da Gasperini per dire sì
Tra gli 'epurati' anche nomi importanti, come Dybala, Dovbyk e Pellegrini
Il Messaggero di oggi pone l'accento sulle condizioni fatte da Gian Piero Gasperini per accettare la Roma: avendo chiaro come l’attuale rosa poco si adatti al suo calcio di aggressione, corsa e alta intensità - sa che occorre una ristrutturazione alla radice, in grado di portare a Trigoria sei-sette talenti giovani, non necessariamente costosi, ma capaci di seguirlo in ogni suo desiderio.
Tradotto: è necessario fare spazio ai volti nuovi, salutando tutti quelli che non ritiene siano adatti al suo progetto tecnico. E gli addii farebbero rumore, perché Gasperini vuole rinunciare a giocatori come Dovbik, Dybala, Hummels, Paredes e Pellegrini, cioè tutta gente che finora ha rappresentato la vetrina giallorossa. Del resto, età e condizioni fisiche sempre precarie - oltre che, per alcuni, caratteristiche tecniche - non si attaglierebbero al gioco dell’artefice del miracolo Atalanta. Discorso molto diverso per Angeliño, Celik, Ndicka, Koné, Pisilli e Svilar. Sarebbero invece in bilico, ma non scartati, Abraham - se non restasse al Milan - Baldanzi, Mancini, Rensch e Cristante, anche se quest’ultimo è desiderio della società cederlo. Discorso diverso per Soulé, su cui Gasp sarebbe disposto a lavorare.
Tra le richieste dell'attuale allenatore orobico ci sarebbe anche una linea diretta con i Friedkin per capire la loro reale volontà di investire nella direzione da lui proposta.
Tradotto: è necessario fare spazio ai volti nuovi, salutando tutti quelli che non ritiene siano adatti al suo progetto tecnico. E gli addii farebbero rumore, perché Gasperini vuole rinunciare a giocatori come Dovbik, Dybala, Hummels, Paredes e Pellegrini, cioè tutta gente che finora ha rappresentato la vetrina giallorossa. Del resto, età e condizioni fisiche sempre precarie - oltre che, per alcuni, caratteristiche tecniche - non si attaglierebbero al gioco dell’artefice del miracolo Atalanta. Discorso molto diverso per Angeliño, Celik, Ndicka, Koné, Pisilli e Svilar. Sarebbero invece in bilico, ma non scartati, Abraham - se non restasse al Milan - Baldanzi, Mancini, Rensch e Cristante, anche se quest’ultimo è desiderio della società cederlo. Discorso diverso per Soulé, su cui Gasp sarebbe disposto a lavorare.
Tra le richieste dell'attuale allenatore orobico ci sarebbe anche una linea diretta con i Friedkin per capire la loro reale volontà di investire nella direzione da lui proposta.
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