
Marotta: "Troppe gare e troppi infortuni? Servono riflessioni sia sulle rose che sul calendario"
Nel suo intervento ai microfoni di SportMediaset, il presidente e ad nerazzurro Giuseppe Marotta commenta così l'intasamento dei calendari e la necessità di cambiare approccio anche sul mercato: "Credo che tutti gli addetti ai lavori stiano esaminando come impostare le rose, nonostante le limitazioni del Fair-Play Finanziario. Il calendario è intenso, aumentano di continuo gli impegni dei club e delle Nazionali, ma soprattutto aumentano le intensità di gioco e i contrasti sono sempre più ad alta velocità. Le percentuali degli infortuni muscolari si stanno ampiamente alzando e noi tutti, dai dirigenti ai club, dobbiamo riflettere su come creare un calendario più intelligente e adattabile alla situazione attuale".
Se arriverete in fondo a tutto, avrete 55 partite ancor prima di iniziare il Mondiale per Club...
"Mi riferivo a questo, all'aumento degli infortuni e delle gare. Non dimentichiamo poi gli infortuni traumatici che sono sempre maggiori, in un calcio più veloce e dinamico. Le rose dovrebbero essere sempre più ampie, visti i tanti impegni tra club e Nazionali".
Come commenta le voci su Paratici possibile ds del Milan? Che effetto le farebbe ritrovarlo?
"Nessun effetto, non sono situazioni che mi riguardano. Deciderà il Milan e lo farà al meglio per quello che lo riguarda".







