
Calori: "I viola possono arrivare in Champions, il campionato è imprevedibile"
Alessandro Calori, allenatore ed ex calciatore è intervenuto a Radio Firenzeviola durante la trasmissione "Viola Amore Mio" per parlare dell'attuale situazione della Fiorentina: "La Fiorentina ha possibilità di arrivare in Champions League, è un campionato imprevedibile. I viola hanno trovato la quadra giusta ed è stato bravo Palladino ad adattarsi ai giocatori che aveva a disposizione. Con Gudmundsson al top per tutto l'anno la Fiorentina avrebbe avuto qualche punto in più".
Che ne pensa della sfida con il Milan?
"I rossoneri non hanno mai trovato una continuità in questa stagione quindi ti puoi aspettare tutto, questa è una squadra che può fare la grande prestazione oppure una prestazione disastrosa. Il Milan ha la testa alla Coppa Italia, questo trofeo per la società rossonera rappresenterebbe l'unico bagliore di luce in questa stagione".
Che ne pensa della difesa della Fiorentina?
"Hanno trovato un equilibrio, una bella coesione. Pongracic finalmente si è inserito molto bene e nonostante penso non abbia mai fatto il braccetto adesso lo sta facendo molto bene, Pablo Mari ha dato equilibrio ed è molto bravo a coordinare gli altri 2, Ranieri si sente un leader, si vede che è molti anni che è a Firenze".
Che ne pensa di Gosens?
"Il tedesco è andato via dall'Inter con un infortunio non banale, sembrava in fase calante ma a Firenze è rinato, è un quinto che difende, attacca e ha un ottimo fiuto del gol, è un leader sia dentro che fuori dal campo".
Possiamo fare risultato a Milano?
"La Fiorentina contro le grandi sta facendo bene, non mi stupirei se portasse a casa il risultato.
Contro l'Atalanta sono stati annullati Retegui e Lookman e se annulli loro due vuol dire che sei sul pezzo".
Che ne pensa dell'atmosfera del Franchi?
"Si capisce che c'è un grande amore per la Fiorentina e i calciatori, nonostante lo stadio non possa essere completo a causa della ristrutturazione il pubblico viola si fa sempre sentire e da un grande apporto alla squadra".
Che idea si è fatto di Mandragora?
"Lui è un centrocampista moderno, ha un ottimo tempo di inserimento ma è anche capace di dare equilibrio. Sono curioso di quanto può crescere Fagioli perché potenzialmente può essere un campione, vede cose che gli altri non vedono e usa il sinistro come il destro, non ci sono tanti giocatori come lui".







