
Il bagher che vale la finale: l'ex viola Bakic diventa il nuovo eroe di Creta
C'è un nuovo eroe in Grecia. No, non stiamo parlando di Ercole o degli Dèi che nella mitologia ellenica hanno sede sul monte Olimpo. Ma di un ex viola (nonché amico di Radio FirenzeViola) come Marko Bakic, centrocampista dell'Ofi Creta e della Nazionale del Montenegro che ieri sera con la maglia del suo club si è reso protagonista di una importantissima pagina di sport. Grazie a una sua parata nei minuti di recupero, Bakic ha infatti trascinato l'Ofi Creta in finale di Coppa di Grecia come non accadeva da 35 anni. Sì, avete letto bene: una parata.
Dal momento che ieri, davanti a suoi tifosi, nella sfida di ritorno di Coppa contro l'Asteras Tripolis, è toccato proprio al montenegrino difendere per gli ultimi 5' di partita la porta della sua squadra, bloccata sull'1-1 ma già con un piede e mezzo in finale (visto che all'andata l'Ofi Creta si era imposta in trasferta per 1-0): a causa di un cartellino rosso rimediato al 95' dal portiere di casa Nikolaos Christogeorgos, la squadra allenata da Rastavac - coi cambi ormai esauriti - è stata costretta a mandare in porta proprio Bakic, che ha indossato la casacca numero 31 dell'estremo difensore e si è messo tra i pali. Finita qui? Nemmeno per sogno.
Dal momento che pochi istanti dopo, al 101' (oltre ai 7' di recupero ne sono stati aggiunti altri 4'!), Bakic è stato costretto a far fronte a una punizione dal limite dell'area per l'Asteras Tripolis che - in caso di gol - avrebbe portato la gara ai tempi supplementari, che l'Ofi avrebbe dovuto giocare in dieci. Ma è lì che il buon Marko si è trasformato nell'eroe della serata, parando con un autentico bagher pallavolistico la conclusione di Federico Alvarez e salvando porta e risultato. E così l'Ofi Creta è volata in finale, dove affronterà l'Olympiacos il prossimo 17 maggio.







