
Verso il Catanzaro, le possibili mosse di Longo. Maggiore scalpita, in attacco nulla è scontato
La sfida contro il Catanzaro si avvicina. Domenica per il Bari sarà quasi uno spareggio per i playoff. Di fronte un club meglio piazzato oggi in classifica e il cui valore è stato certificato dalla stagione attuale: certo è che i biancorossi devono puntare alla posta in palio più alta per non perdere ulteriore terreno dal treno che conta e su cui, da qualche giorno, è salito con credibilità di nuovo il Palermo di Pohjanpalo e Brunori.
Ma quale sarà l'undici da opporre alla formazione di mister Caserta? Longo potrebbe nuovamente rimescolare le carte, in termini di modulo. Non ha funzionato il doppio trequartista: mossa oggi azzardata e forse tardiva. Assimilare nuove frontiere sembra impresa più che mai ardua. Difficile, dunque, che a Catanzaro possano rivedersi in contemporanea sia Falletti che Pereiro. Più facile che mister Moreno Longo si riaffidi invece ad un centrocampista (tutti gli indizi portano a Maggiore) per completare una cerniera di metà campo più robusta con gli inamovibili Maita e Benali.
E allora, se le sensazioni fossero confermate, il vero dubbio rimarrebbe in attacco, dove in tanti si giocherebbero due maglie. Candidati, opzioni e relative prospettive da interpretare nelle ore di avvicinamento alla trasferta in Calabria. Non sembra godere di particolari sponsor oggi Falletti, un po' meglio Pereiro. Dovesse Longo optare per due punte vere, partirebbero avanti nella griglia Nicholas Bonfanti e Kevin Lasagna. Anche se in Puglia ballano sempre i nomi di Novakovich e Favilli, altri due arieti a caccia di occasione. Che siano all'orizzonte sorprese? Di questi tempi, in fondo, può succedere di tutto.







