
Bari, l'importanza della leadership di Maita in questo finale di stagione
Si torna in campo domani contro la Carrarese e non ci si fermerà più sino al termine della stagione. Occorreranno concentrazione, rabbia e umiltà massima per il Bari di Moreno Longo. La squadra è chiamata ad uno sforzo notevole per centrare l'obiettivo play off e non sono più ammessi passi falsi. Proprio per questo entrano in campo fattori importanti come la personalità e la leadership di alcuni giocatori all'interno del gruppo squadra.
Non c'è dubbio che Mattia Maita rientri proprio nella categoria di calciatori con una certa esperienza e con un certo ruolo nello spogliatoio biancorosso. Riconosciuto oramai leader della squadra, Maita potrebbe incarnare proprio quelle caratteristiche che servono per la volata che il Bari si appresta ad affrontare per raggiungere il traguardo play off. Lui più di chiunque altro sente questo peso essendo uno dei veterani dello spogliatoio e simbolo di un percorso che parte da lontano. Ha vissuto l'incubo della serie C la scorsa stagione diventando determinante proprio nella fase finale (play out compresi) senza dimenticare la grandissima amarezza provata per la mancata promozione di due anni in serie A in quella maledetta serata di giugno contro il Cagliari.
Mattia è pronto a trascinare i propri compagni anche con quella fascia di capitano spesso cucita sul proprio braccio per via dell'assenza di Vicari ed è pronto a non tirarsi certo indietro per dare una mano ad un compagno o per essere protagonista di azioni importanti. C'è bisogno soprattutto del suo contributo e del suo carisma per arrivare a questi play off nel massimo della condizione possibile. I tifosi si aspettano tanto e Maita, come impegno e attaccamento, non ha mai tradito. Ci si augura che possa essere cosi anche in questa occasione nella speranza che anche i suoi compagni capiscano l'importanza del traguardo e l'orgoglio di vestire questa prestigiosa maglia.







