
Udinese, Runjaic in conferenza: "Dobbiamo arrivare a 50 punti, non voglio perdere in queste 8 gare"
Dalla sala stampa del Bluenergy Stadium, Kosta Runjaic presenta in conferenza la prossima gara dei bianconeri impegnati al Ferraris in trasferta sul campo del Genoa.
Come sta Thauvin?
"Non sarà a disposizione domani, c'è stato un periodo senza di lui all'andata in cui abbiamo vinto. È stato un caso? È chiaro che ci manca la sua qualità ed esperienza. Ci ha dato molto quest'anno ma non vorrei dire che le nostre vittorie dipendono dalle prestazioni di un singolo giocatore".
Che spiegazione si è dato a mente fredda del primo tempo dell'Inter?
"Non vorrei troppo generalizzare. Ogni partita è una storia a sé. Dobbiamo cercare di scendere in campo cercando di mettere il campo il nostro ritmo e non perdere palloni facili. Inoltre non abbiamo difeso bene sui gol subiti. Il calcio è semplice, l'Inter sfrutta queste possibilità e magari contro avversari con meno qualità non si subiscono gol in queste situazioni ma con loro è stato così. Non abbiamo giocato come avremmo voluto ma abbiamo avuto buone fasi anche nella ripresa".
Rui Modesto ha fatto una buona prestazione nella ripresa: è d'accordo?
"Non so dirvi quale sia il suo livello di riferimento. Nell'ultimo periodo è migliorato, è tranquillo fa il suo lavoro e abbiamo constatato dei miglioramenti. È bello avere questa cosa. Non ha giocato così tanto. La base è buona ma non abbiamo ancora tirato fuori tutto quello che abbiamo. I risultati non dipendono dal singolo".
Che partita sarà domani?
"Domani dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato contro l'Inter, giocare con passione e difendere in avanti. Sarà un grande stadio di calcio e l'atmosfera sarà straordinaria. Loro non hanno raggiunto ancora il loro obiettivo che è la salvezza".
Che ragionamenti ha fatto per sostituire Thauvin?
"Cerchiamo continuamente diverse soluzioni, dobbiamo risolvere i problemi. Davis ha avuto un piccolo problema e non sarà a disposizione. Abbiamo dei giocatori che non saranno con noi e ci sarà l'occasione di vedere magari Iker Bravo. L'importante è fornire una buona prestazione sul campo".
Cosa manca a Payero per essere titolare?
"La partita contro il Verona non ero soddisfatto dalla prestazione di alcuni giocatori. Payero è un giocatore con grande esperienza e qualità quando fornisce la prestazione ma non l'ha sempre fatto. Poi con qualche problemino fisico non si è potuto sempre allenare ed è importante che trovi il ritmo. La cosa più importante è la gara di domani, dove servirà la giusta mentalità. Mi aspetto da ogni giocatore e dai titolari il massimo impegno per raggiungere i propri obiettivi".
Kristensen che momento sta vivendo?
"Ha avuto buoni e cattivi momenti, com'è normale per una squadra come la nostra. Bisogna essere realisti e conoscendo lo stato dei fatti bisogna lavorare nella settimana. Kristensen ha grande potenziale, ora l'obiettivo è che raggiunga la continuità. Nelle ultime otto partite dobbiamo tirare fuori tutto e vedere dove possiamo arrivare come rosa. Penso che possiamo anche rimanere imbattuti da qui alla fine, dipende tutto da noi e voglio vedere questo atteggiamento dalla squadra. Non sono soddisfatto con il risultato delle ultime due partite".
Lovric come sta?
"È un giocatore molto importante per noi, ha giocato molto fornendo prestazioni molto convincenti. Da giocatori come lui che conoscono questo campionato mi aspetto che assumano maggiori responsabilità. Atta è un giocatore che si sta adattando al campionato e non abbiamo troppi Lovric nella nostra squadra. Da questi giocatori, come anche Karlstrom, mi aspetto di più soprattutto in gare come quella contro l'Inter. Devono mostrare le proprie dote di leadership, come Bijol".
Che avversario si aspetta domani di vedere?
"Anche se fossero tutti a disposizione con il Genoa sarebbe dura. Hanno tanta energia, percorreranno molti chilometri per giocare in avanti. Con il cambio di allenatore cercheranno di giocare di più a calcio e a mio avviso saper soffrire in questa atmosfera sarà fondamentale e noi non vogliamo rinunciare alla nostra identità ma giocare la palla. Sappiamo com'è finita all'andata e vogliamo trovare il giusto equilibrio".
Che valore hanno queste giornate per lei e il suo staff?
"Sono 8 partite molto importanti per me, possiamo giocarle senza troppa pressione ma dobbiamo esercitarci a mettercela da soli per affrontarle al meglio. Dobbiamo arrivare a 50 punti e per farlo dobbiamo vincere, non bastano 8 pareggi. Dipende tutto da noi. Sono colui che ha la maggior parte delle responsabilità e devo osservare come scendono in campo i giocatori. Ognuno può mostrare il proprio lato migliore. Non vedo l'ora di giocare con il Genoa domani".
Solet a Milano è stato uno dei migliori: ha cambiato il volto della squadra? È uno dei giocatori più forti che ha allenato?
"Sicuramente, è completo. È uno dei difensori più forti che ho avuto sennò non avrebbe giocato con il Salisburgo in Champions League. Poi ha avuto un infortunio e senza il quale probabilmente non sarebbe venuto qua. Spero continui su questo livello e anzi migliori anche. Ha voglia di vincere, è un giocatore di assoluto valore. Se riesce a fare il salto in avanti, è solo una questione di tempo prima che vada in una big".







