
Pontedera-Lucchese verso il rinvio? Zocchi: "Stra-convinto che si giocherà"
Potrebbe non disputarsi sabato pomeriggio il derby toscano fra Pontedera e Lucchese a causa dello sciopero indetto dai calciatori del club rossonero senza stipendio da mesi e vittime di una crisi societaria che appare oramai irreversibile. Sul possibile rinvio, ospite delle colonne de La Nazione si è espresso il ds del Pontedera Moreno Zocchi:
"A parte che quando la notizia è uscita, martedì, credevo che fosse un pesce d’aprile, ma ad ogni modo sono stra-convinto che la Lucchese verrà a giocare e che lo farà con la stessa determinazione che ha messo negli ultimi due mesi. Quindi non dobbiamo lasciarci distrarre da queste notizie, altrimenti rischiamo di fare brutte figure".
Il derby con la Lucchese ha un significato cruciale: "Non siamo ancora salvi e la sfida di sabato è determinante, perché se da una parte ci può aprire altri scenari, dall’altra può farci tornare a lottare ad un obiettivo che con la vittoria sulla Pianese pensavamo di avere raggiunto (la salvezza, ndr). Affronteremo un avversario che arriva dal 4-1 alla Ternana, che fino al 92’ stava vincendo contro la capolista Entella, e che nelle ultime partite ha conquistato molti punti nonostante la situazione che sta vivendo. Quindi c’è solo da fare tantissimi complimenti alla squadra, all’allenatore, ai giocatori, allo staff, a tutti i dipendenti del club e al pubblico di Lucca, che è stato vicino alla squadra pagandole anche alcune trasferte. Però è chiaro che, facendo noi parte di una società sana, che nel mercato di gennaio ha cercato di far bilanciare i costi tra entrate e uscite, e vedere invece una società che non paga gli stipendi da 6 mesi che può prendere ben 10 giocatori a gennaio, beh, sotto questo aspetto do ragione ai presidenti delle società piccole come noi quando si incavolano, perché è una cosa assurda".
"A parte che quando la notizia è uscita, martedì, credevo che fosse un pesce d’aprile, ma ad ogni modo sono stra-convinto che la Lucchese verrà a giocare e che lo farà con la stessa determinazione che ha messo negli ultimi due mesi. Quindi non dobbiamo lasciarci distrarre da queste notizie, altrimenti rischiamo di fare brutte figure".
Il derby con la Lucchese ha un significato cruciale: "Non siamo ancora salvi e la sfida di sabato è determinante, perché se da una parte ci può aprire altri scenari, dall’altra può farci tornare a lottare ad un obiettivo che con la vittoria sulla Pianese pensavamo di avere raggiunto (la salvezza, ndr). Affronteremo un avversario che arriva dal 4-1 alla Ternana, che fino al 92’ stava vincendo contro la capolista Entella, e che nelle ultime partite ha conquistato molti punti nonostante la situazione che sta vivendo. Quindi c’è solo da fare tantissimi complimenti alla squadra, all’allenatore, ai giocatori, allo staff, a tutti i dipendenti del club e al pubblico di Lucca, che è stato vicino alla squadra pagandole anche alcune trasferte. Però è chiaro che, facendo noi parte di una società sana, che nel mercato di gennaio ha cercato di far bilanciare i costi tra entrate e uscite, e vedere invece una società che non paga gli stipendi da 6 mesi che può prendere ben 10 giocatori a gennaio, beh, sotto questo aspetto do ragione ai presidenti delle società piccole come noi quando si incavolano, perché è una cosa assurda".
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