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La Top 11 del Girone B di Serie C: il Pontedera Corona il sogno salvezzaTUTTO mercato WEB
Antonio Buscè
ieri alle 07:05Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone B di Serie C: il Pontedera Corona il sogno salvezza

E’ andata in archivio la 34^ giornata nel Girone B di Serie C. Questi i risultati:
Perugia-Pineto 3-0
Pianese-Pontedera 0-3
Milan Futuro-Campobasso 3-2
Carpi-Gubbio 0-2
Ascoli-Vis Pesaro 0-0
Lucchese-Ternana 4-1
Rimini-Sestri Levante 4-2
SPAL-Legnago Salus 1-1
Virtus Entella-Torres 1-1
Pescara-Arezzo rinv.

Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:


Perucchini (Legnago): una vera e propria partita nella partita con Parigini, un duello che entusiasma il pubblico di casa e che lo vede vincitore con almeno tre interventi determinanti. Abbassa la saracinesca anche quando Antenucci prova a sorprenderlo da distanza ravvicinata. Perfetto in uscita, è lui a comandare la retroguardia con autorevolezza e senza mai abbassare la concentrazione.
Alagna (Ascoli): tutt'altro che spettacolare il derby con la Vis Pesaro, gli amanti dell'estetica avranno senza dubbio storto il naso rispetto ad un match con pochissime occasioni. Tuttavia anche una fase difensiva fatta bene rientra nell'ampio concetto di "bel gioco". E la squadra di Di Carlo ha avuto il merito di contenere bene gli attaccanti della Vis Pesaro, conquistando un punto che consente comunque di muovere la classifica. Lui è bravissimo in marcatura su Nicastro e Okoro, sul quale si immola due volte evitando guai peggiori.
Coppola (Vis Pesaro): vale lo stesso discorso fatto sopra per l'Ascoli: match non brillante sul piano qualitativo, ma molto efficace in fase difensiva. Il centrale di Stellone è bravo a presidiare la zona di competenza uscendo in marcatura su Tremolada e contenendo con esperienza gente come Marsura e D'Uffizi che ha dimostrato di essere temibile in questa categoria. Il fatto che Corazza sia entrato soltanto nel finale non sminuisce i meriti della retroguardia.
Tozzuolo (Gubbio): mister Fontana era stato chiaro sin dal suo primo allenamento: la sua squadra avrebbe dovuto ritrovare anzitutto solidità difensiva. Lo 0-2 sul campo del Carpi conferma che gli umbri sono sulla strada giusta, visto che Sall e Saporetti non sono riusciti quasi a mai a rendersi pericolosi. Il numero 4 non ha sbagliato un solo intervento, risultando padrone assoluto della propria area di rigore.
Camporese (Milan Futuro): il suo gol a tempo scaduto stravolge completamente la lotta per non retrocedere, un 3-2 pesantissimo che fa respirare anche Oddo consentendogli di blindare la propria posizione sulla panchina rossonera. Schema ben orchestrato su palla inattiva, con il lancio di Malaspina, la sponda di Turco e il tiro al volo dell'esperto difensore. Nulla da fare per Neri.
Franzolini (Legnago): non sappiamo se la squadra di Bagatti riuscirà a raggiungere la salvezza, ma per spirito battagliero e senso d'appartenenza è doveroso elogiare questo gruppo che è cresciuto in modo esponenziale nel girone di ritorno. Il pari sul campo della Spal conferma il buono stato di forma degli ospiti, in vantaggio con uno splendido colpo di testa del centrocampista servito alla perfezione da Muleba.
Mastinu (Torres): a Chiavari c'è aria di festa dopo il clamoroso ko della Ternana sul campo della Lucchese. E forse, inconsciamente, la squadra di Gallo abbassa la guardia visto che è clamoroso l'errore con cui Tiritiello spiana la strada al centrocampista rossoblu consentendogli di siglare il momentaneo 0-1. Bravissimo lui a percepire in anticipo che l'avversario fosse in difficoltà. Come sempre è padrone della scena, uno dei calciatori ai quali aggrapparsi per coltivare il sogno promozione attraverso i playoff.
Visconti (Lucchese): se la Ternana è in giornata no, gran parte del merito è della partenza incredibile della squadra di casa. Il gol del 2-0 è emblema di caparbietà, concentrazione e organizzazione: Selvini ruba palla a Maestrelli, scarica per Visconti che chiede ed ottiene la triangolazione con Magnaghi . Il suo sinistro non lascia scampo a Vannucchi.
Corona (Pontedera): bellissimo l'abbraccio finale con Menichini, allenatore che ha saputo responsabilizzarlo e con il quale si sta esprimendo al massimo migliorando notevolmente la sua media realizzativa. Il primo gol arriva al sessantesimo, quando punta Pacciardi e la mette all'angolino col sinistro. A dieci minuti dalla fine concede il bis in contropiede.
Magnaghi (Lucchese): ogni volta che nella nostra rubrica inseriamo un calciatore rossonero non possiamo fare a meno di ricordare con quale situazione di difficoltà stiano convivendo i ragazzi di Gorgone. Arrivasse, sul campo, la salvezza diretta potremmo parlare di un'impresa. 4-1 ai danni della Ternana, risultato impronosticabile alla vigilia. La sblocca con una girata bellissima da centro area, fa 3-0 al 25' con un tiro pazzesco dai 20 metri. Bello anche l'assist per Visconti.
Parigi (Rimini): il campionato della consacrazione, quello che aumenta i rimpianti per una carriera che poteva essere ancora più importante e in categorie superiori. Due gol in meno di 120 secondi, se non è un record poco ci manca. Beffa la difesa del Sestri Levante prima con un delizioso pallonetto, poi con un tiro a porta vuota su errore clamoroso del portiere. E ora è a quota 11 in classifica marcatori.
Antonio Buscè (Rimini): la vittoria in coppa Italia con la Giana Erminio avrebbe potuto far abbassare la guardia, invece la sua squadra parte fortissimo e regola la pratica Sestri Levante in meno di dieci minuti. Il 4-2 finale consente di migliorare la classifica e di acquisire ulteriore autostima in vista dei futuri playoff.