
Vicenza, Confente: “Conterà chi avrà più testa. Io sempre disponibile al rinnovo”
Il portiere del Vicenza Alessandro Confente ha parlato della stagione dei biancorossi a “È Solo Calcio”, facendo il punto sul finale di campionato e sulle prospettive contrattuali.
SUL TESTA A TESTA CON IL PADOVA
“Mancano cinque partite e possiamo ancora dire alla nostra, conterà chi avrà più testa: adesso viene il bello. Il Padova è una squadra forte con una grande ossatura, è stata una sorpresa perché nessuno pensava facesse così bene. Noi siamo stati forti a volerci avvicinare fino alla fine, nonostante a Natale avessimo dieci punti di distanza. In più prima c’era il discorso degli scontri diretti mentre ora non c’è più”.
SULLE DIFFICOLTÀ IN TRASFERTA
“Fuori casa prediligiamo il fatto di non sbagliare l’atteggiamento piuttosto a fare il bel gioco. A Lecco non è stata sicuramente una partita di calcio per il tipo di sintetico. Questa settimana ci siamo allenati a Monticello Conte Otto dove c’è un sintetico simile a quello di Vercelli”.
SUL RINNOVO
“Non è da chiedere a me ma a chi di dovere. C’è stato un solo contatto ad ottobre e poi non c’è mai stata una reale trattativa per il rinnovo, io ho sempre dato disponibilità, però i matrimoni si fanno in due, sicuramente ora non è il momento”.
SUL TESTA A TESTA CON IL PADOVA
“Mancano cinque partite e possiamo ancora dire alla nostra, conterà chi avrà più testa: adesso viene il bello. Il Padova è una squadra forte con una grande ossatura, è stata una sorpresa perché nessuno pensava facesse così bene. Noi siamo stati forti a volerci avvicinare fino alla fine, nonostante a Natale avessimo dieci punti di distanza. In più prima c’era il discorso degli scontri diretti mentre ora non c’è più”.
SULLE DIFFICOLTÀ IN TRASFERTA
“Fuori casa prediligiamo il fatto di non sbagliare l’atteggiamento piuttosto a fare il bel gioco. A Lecco non è stata sicuramente una partita di calcio per il tipo di sintetico. Questa settimana ci siamo allenati a Monticello Conte Otto dove c’è un sintetico simile a quello di Vercelli”.
SUL RINNOVO
“Non è da chiedere a me ma a chi di dovere. C’è stato un solo contatto ad ottobre e poi non c’è mai stata una reale trattativa per il rinnovo, io ho sempre dato disponibilità, però i matrimoni si fanno in due, sicuramente ora non è il momento”.
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