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Pres Trapani: "Potrei vendere tutto, sono stanco degli sciacalli"TUTTO mercato WEB
ieri alle 17:15Primo piano
di Giacomo Principato
per Tuttoc.com

Pres Trapani: "Potrei vendere tutto, sono stanco degli sciacalli"

Valerio Antonini risponde. Protagonista di una lunga inchiesta dell'edizione siciliana di Repubblica negli scorsi giorni, il numero uno del Trapani ha dato la sua versione dei fatti ai microfoni dell'emittente TeleSud spiegando quanto segue: “C’è una campagna diffamatoria intrapresa da due giornalisti qualche giorno fa. Nonostante ci siano state smentite sulle loro dichiarazioni e sui loro giudizi, il fatto che io li abbia denunciati e abbia smascherato le loro bugie li ha indotti ad alzare il tiro. La prima cosa che mi chiedo è: cui prodest?”, le parole riprese da Sporticily.it.

Tra i coinvolti ci sarebbe Gianluigi Torzi, indicato come presunto ‘mandante’ dell'articolo nei suoi confronti: “È stato citato con dovizia di particolari. Torzi è stato condannato perchè parte di un’associazione a delinquere nei confronti del Vaticano. Dice di vantare un credito nei confronti della mia ex società, ma sono menzogne. Nell’articolo sono stati citati i debiti, ma non i crediti nonostante fossero nella stessa pagina del bilancio. Fa specie che chi ha scritto l’articolo non sappia leggere i bilanci e non conosca le regole d’ingaggio in Inghilterra. Lì i bilanci sono facili anche nella lettura e c’è grande velocità nella condanna delle società che lasciano debiti. La società, quando l’ho venduta, non aveva alcuna posizione di debito. Il Delta tra crediti e debiti era positivo, c’erano addirittura dei soldi sui conti correnti. È stato commesso un danno nei confronti del giornale, oltre che dell’ambiente trapanese”.

Il patron granata, che possiede anche il club di basket Trapani Sharks che comanda la classifica della Serie A, ha esposto il suo malessere minacciando anche l'addio: “Sono stati citati creditori con l’importo più basso, perdipiù condannato, e non gente che vantava crediti più alti. È stata fatta diffamazione, non mancherò di agire in via legale nei loro confronti. L’obiettivo è stato quello di screditare chi sta investendo nel territorio, forse spinti da un mandante che ritengo essere Torzi. Inoltre viene fatto attraverso informazioni mendaci. Questo non è giornalismo. Le istituzioni non hanno mai perso un minuto per esprimere solidarietà nei confronti di una persona che hanno nominato cittadino onorario. Ho investito tempo e risorse per portare due squadre fallite rispettivamente in cima alla Serie A di basket e tra i professionisti nel calcio. Evidentemente ho sbagliato città. Io e la mia famiglia faremo delle riflessioni a fine stagione. Potrei lasciare la città e limitarmi a venire a vedere le partite allo stadio, lasciando a persone fidate la gestione di tutto. Oppure potrei vendere tutto. Se devo continuare una guerra giornaliera con questi sciacalli, non ha senso continuare”.