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tmw / serie c / Girone B
Pres Ternana si sfoga: "Io non voglio andare in B? Siete matti"TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
ieri alle 16:30Girone B
di Giacomo Principato
per Tuttoc.com

Pres Ternana si sfoga: "Io non voglio andare in B? Siete matti"

Stefano D'Alessandro, presidente della Ternana, nella sua conferenza stampa fiume ha approfondito i perché dell'esonero di Abate e la conseguente sostituzione con Liverani: "Perché ho fatto questa scelta? Perché credo che sia giusto, perché credo servisse una inversione di rotta, perché le ultime due partite mi hanno mandato un messaggio. Non fate retro pensieri. Io un milione al mese mi taglio gli zebedei per i rapporti? Il momento lo decide il futuro. Io qui le responsabilità di una città, di 23 ragazzi, di un’azienda. Siamo l’unico club che ha prenotato il ritiro precampionato a prescindere la categoria che spero sia quella per cui mi sto accalorando tanto e per cui tutti stiamo qui. I numeri danno ragione a varie interpretazioni. Questa squadra è stata undici partite senza vincere. Io voglio vince. Bastava una vittoria. Per 8-9 partite casella gol fatti zero. Domenica 20 minuti 3-0. Un presidente può essere contento? No. Quando poi dopo sento dire onoreremo le prossime quattro partite. Oh quando si dice così? Quando ormai sei andato giù. Io da presidente che devo pensare? Spendo un milione di euro al mese per “onorare le prossime quattro partite?”. Poi alla fine tutti i ragionamenti miei, del mister, i vostri dei tifosi si fermano tutti alla linea finale. Domenica non si è percepita la cattiveria. Nessun giocatore entra in campo senza motivazione di fare bene. Purtroppo è successo. Faccio ricorso al TAR. Costa! Non è gratis. Qui bisogna dire tutti “meno male è giusto! Ce li devono ridare perché li abbiamo conquistati sul campo”. Io vado avanti. Anche al Consiglio di Stato. E’ legittimo che tornano indietro quei punti. Scadenza dello scorso campionato parziale eh. Subito sanato".

C'è spazio anche per un messaggio alla Lega Pro, a cui chiede maggior rispetto: "Non posso essere trattato come gli altri. Non ritengo giusto a chiunque si trovi in questa situazione. Per forza bisogna ridisegnare le regole. Ne ho parlato anche con il presidente di Lega. Non va bene. Non voglio finire come altre società. A Terni questo poteva succedere. Ultimo inciso, purtroppo il destino qui era uno di quelli eh. Non credete alle favolette. Non c’era niente. Ve lo firmo. Io non vengo non c’era niente. Oggi non mi devo scagionare. Viene ricordato solo: “Grazie Presidente ci ha salvato però…”. Io nella vita faccio e poi me pento. Preferisco fare e pentirmi. Leggo: il Presidente non vuole andare in B. Ma siete matti? Con il Mister ci siamo trovati perché ad entrambi piace vincere. Come se non saliamo il de profundis. Se non saliamo ci riproviamo l’anno prossimo. Da oggi chiedo a tutti, compresa la piazza, tiriamo una riga. Si riparte. Per il bene della Ternana. Avete visto lo staff? Oh Bellucci. Questo è il target voglio portare. Non per sminuire chi c’era prima. La farina del mio sacco è questa e spero possa bastare per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato di raggiungere quando ho preso la Ternana".