
Evani e Vierchowod ricordano gli anni alla Sampdoria: "Arrivati terzi, ma avremmo potuto vincere"
Intervistati dai canali social CalciatoriPanini, gli ex blucerchiati Pietro Vierchowod e Chicco Evani hanno raccontato alcuni aneddoti degli anni trascorsi insieme alla Sampdoria:
Evani: "Com'era Vierchowod? Tanti compagni, soprattutto i giovani, li massacrava se non facevano quello che diceva lui (ride, n.d.r.). Ma era un esempio per i più giovani perché era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andar via, e si allenava sempre al massimo delle possibilità. La miglior forma di comando è sempre l’esempio: per i ragazzi avere esempi del genere li spingeva a fare qualcosa in più".
Vierchowod: "Nelle partitelle di allenamento io non volevo mai perdere, perciò qualche parolina di troppo mi scappava, ma in campo ho sempre cercato di aiutare tutti. Evani? Quando è arrivato ci siamo detti ecco, è arrivato un grande giocatore dal Milan, a coprire un ruolo che a noi serviva, infatti ha fatto benissimo. Quell’anno siamo arrivati terzi, e avremmo potuto anche vincere il campionato perché avevamo uno squadrone. È andata male in alcune partite, ma noi eravamo sicuri con lui".
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