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Mancini: "Dovbyk mi ha sorpreso, Pellegrini invece deve fare di più. Ranieri è fondamentale"TUTTO mercato WEB
© foto di Giacomo Morini
ieri alle 20:18Interviste
di Redazione VGR
per Vocegiallorossa.it

Mancini: "Dovbyk mi ha sorpreso, Pellegrini invece deve fare di più. Ranieri è fondamentale"

Tante sfide contro la Juventus e altrettanti aneddoti. Amantino Mancini è un libro aperto, con infiniti capitoli scritti durante la sua avventura in Italia, soprattutto a Roma. Due sole vittorie contro i bianconeri ma memorabili, tra casa e trasferta. Queste le sue parole a tuttomercato24.com.

Amantino, se dovessi pensare alle sfide più memorabili tra Roma e Juventus durante la tua carriera, quale ti viene in mente e perché?
“La partita più bella in cui ho giocato contro la Juventus è stata quella che abbiamo vinto 4-1 (in realtà 4-0, ndr) allo Stadio Olimpico. Abbiamo disputato una grandissima gara, in cui ho servito due assist. Quella partita, per me, è indimenticabile”.

Come vedi l’attuale momento della Roma? Pensi che ci siano dei punti di forza che potrebbero fare la differenza contro una squadra come la Juventus?
“Dovbyk, in questo periodo, è senza dubbio uno dei punti di forza della squadra di Ranieri. Sta vivendo un momento davvero importante. Per quanto riguarda la Roma, invece, il vero punto di forza è il collettivo. La squadra gioca con grande intensità, e questa intensità è fondamentale: devono mantenerla costantemente per restare competitivi. Se i giallorossi riusciranno a mantenere questo livello di gioco, i tre punti potrebbero arrivare”.

C’è un giocatore nella Roma che ti ha sorpreso positivamente quest’anno? E uno che invece pensavi potesse fare di più e che ti ha deluso?
“Artem Dovbyk è un attaccante che mi ha sorpreso positivamente, sta davvero facendo bene e si sta confermando una rivelazione. D’altro canto, Pellegrini è un giocatore da cui mi aspetto decisamente di più. Di solito è molto costante e, anche se quest’anno ha avuto qualche alti e bassi, spero che in questo finale di campionato possa ritrovare la sua forma migliore e tornare ad essere decisivo per la squadra”.

Ranieri è attualmente l’allenatore della Roma e ha un’importanza fondamentale per il club. Come valuti il suo lavoro sulla panchina giallorossa e, se dovessi pensare al futuro, chi ritieni potrebbe essere la persona giusta per portare avanti il progetto?
“L’arrivo di Ranieri è stato decisivo, soprattutto perché è arrivato in un momento in cui la Roma stava vivendo una crisi profonda. Con lui, la squadra ha ritrovato gioco, ha cominciato a fare punti e ora punta anche alla zona Champions. Ranieri conosce perfettamente l’ambiente e la città, ed è un professionista molto preparato. Speriamo che possa continuare a contribuire alla Roma, magari anche come dirigente, perché la sua esperienza e il suo ruolo sono fondamentali per il futuro del club”.