
…con Giorgio Perinetti
“Scudetto all’Inter? Non ancora, diciamo che l'Inter sta mantenendo fede ai favori che gli venivano riservati quest'estate come assoluta pretendente allo scudetto, favorita ad obbligo. Il Napoli d'altro canto sta tenendo fede a quanto aveva detto Conte che aveva parlato di squadranche doveva rompere le scatole fino alla fine e si sta giocando così lo Scudetto”. Così a TuttoMercatoWeb.com Giorgio Perinetti sulla lotta Scudetto tra Napoli e Inter.
Ranieri e la Roma: aria di normalità…
“Ha rasserenato un ambiente, ristabilito i rapporti positivi tra tifoseria, squadra e ambiente cittadino, ha fatto un lavoro enorme. Incontrerà una Juventus stimolata da un allenatore, Tudor, che ha polso fermo ed è un grande motivatore. La Juve di Tudor darà più problemi a Ranieri di quanto avrebbe potuto darne Motta, che sembrava essere un po' sfiduciato”.
Cosa ha sbagliato Thiago Motta?
“È un bravo allenatore, ha le idee chiare. Sicuramente farà una brillante carriera, ha una forte personalità, è convinto delle sue idee e le difende anche al di là, certe volte, di una logica più favorevole al compromesso.
Ha voluto prendere questa strada e per una Juventus che aveva investito molto e che aveva voglia di ricostruire velocemente, i problemi sono poi diventati ingestibili”.
Alla Roma chi il dopo Ranieri?
Questo è un bel rebus perché ci sono tante opzioni. Ranieri è sicuramente una garanzia per la scelta ponderata da presentare alla proprietà. Un profilo interessante potrebbe essere Pioli in uscita dall’Arabia. Penso anche a Sarri. Potrebbe essere una buona idea”.
Serie B: in alto con Sassuolo e Pisa giochi praticamente fatti. In basso c’è bagarre.
Negli ultimi campionati la B ha sempre presentato classifiche incerte fino alla fine. Quest’anno il Sassuolo potrebbe staccare il biglietto per la A addirittura in questo weekend. Ma comunque andrà su, è la squadra più forte. Mentre il Pisa e Inzaghi hanno fatto un grande lavoro”.
Per il resto c’è grande incertezza.
“La sconfitta sorprendente dello Spezia in casa col Brescia fa parte delle continue sorprese della B. Per il resto comunque è tutto da giocare e rende sempre la B il campionato più imprevedibile del mondo.
Nelle zone basse sono capitate situazioni particolari come Sampdoria, Salernitana e Frosinone che avevano ben altri obiettivi in estate e questo ha un po' sballato tutta la questione salvezza che si è allargata a tantissime squadre. E credo che a parte il Cosenza che sicuramente ha più difficoltà delle altre anche in virtù dei 5 punti di penalità la lotta salvezza sarà agguerrita fino all’ultima giornata”.
In estate tante poltrone girevoli: pronto a tornare in pista Direttore?
“Io ripeto quello che dico sempre: ho tanta energia, passione e credo di avere un pochino di esperienza e aggiungerei anche di competenza. Se qualcuno ne volesse fare uso sarei pronto a rispondere presente”.
Ranieri e la Roma: aria di normalità…
“Ha rasserenato un ambiente, ristabilito i rapporti positivi tra tifoseria, squadra e ambiente cittadino, ha fatto un lavoro enorme. Incontrerà una Juventus stimolata da un allenatore, Tudor, che ha polso fermo ed è un grande motivatore. La Juve di Tudor darà più problemi a Ranieri di quanto avrebbe potuto darne Motta, che sembrava essere un po' sfiduciato”.
Cosa ha sbagliato Thiago Motta?
“È un bravo allenatore, ha le idee chiare. Sicuramente farà una brillante carriera, ha una forte personalità, è convinto delle sue idee e le difende anche al di là, certe volte, di una logica più favorevole al compromesso.
Ha voluto prendere questa strada e per una Juventus che aveva investito molto e che aveva voglia di ricostruire velocemente, i problemi sono poi diventati ingestibili”.
Alla Roma chi il dopo Ranieri?
Questo è un bel rebus perché ci sono tante opzioni. Ranieri è sicuramente una garanzia per la scelta ponderata da presentare alla proprietà. Un profilo interessante potrebbe essere Pioli in uscita dall’Arabia. Penso anche a Sarri. Potrebbe essere una buona idea”.
Serie B: in alto con Sassuolo e Pisa giochi praticamente fatti. In basso c’è bagarre.
Negli ultimi campionati la B ha sempre presentato classifiche incerte fino alla fine. Quest’anno il Sassuolo potrebbe staccare il biglietto per la A addirittura in questo weekend. Ma comunque andrà su, è la squadra più forte. Mentre il Pisa e Inzaghi hanno fatto un grande lavoro”.
Per il resto c’è grande incertezza.
“La sconfitta sorprendente dello Spezia in casa col Brescia fa parte delle continue sorprese della B. Per il resto comunque è tutto da giocare e rende sempre la B il campionato più imprevedibile del mondo.
Nelle zone basse sono capitate situazioni particolari come Sampdoria, Salernitana e Frosinone che avevano ben altri obiettivi in estate e questo ha un po' sballato tutta la questione salvezza che si è allargata a tantissime squadre. E credo che a parte il Cosenza che sicuramente ha più difficoltà delle altre anche in virtù dei 5 punti di penalità la lotta salvezza sarà agguerrita fino all’ultima giornata”.
In estate tante poltrone girevoli: pronto a tornare in pista Direttore?
“Io ripeto quello che dico sempre: ho tanta energia, passione e credo di avere un pochino di esperienza e aggiungerei anche di competenza. Se qualcuno ne volesse fare uso sarei pronto a rispondere presente”.
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