
Sabatini: "Napoli, Mazzocchi è fortissimo. Scudetto? L'Inter gioca tanto, è un vantaggio"
Walter Sabatini ha dedicato una vita al calcio e sa benissimo come funzionano le dinamiche di spogliatoio, ma anche quelle di mercato. Intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato così della lotta tra l'Inter e i partenopei: "Ho sempre detto che il Napoli può vincere lo scudetto. Lo penso dalla seconda giornata di campionato quando ho visto la reazione dopo la sconfitta di Verona, le squadre che vincono gli scudetti hanno rabbia agonistica. Ovvio che sta combattendo per lo scudetto a questo punto del campionato. Il Napoli deve guardare solo alle sue partite e alle sue prestazioni e non ai risultati delle altre. Non bisogna essere tecnici per capire che il Napoli dovrà vincere tutte le partite. L’Inter non è svantaggiata dai tanti impegni in più, con le coppe Inzaghi tiene unito lo spogliatoio, giocare tante partite con una rosa profonda come i nerazzurri è solo un vantaggio".
Lorenzo Pellegrini farebbe al caso del Napoli?
"Sarebbe un acquisto importante. Non è un centrocampista generico, è un giocatore che ha i 6-7 gol all’anno. Sugli acquisti se garantisce Conte allora c’è da fidarsi. I gol dei centrocampisti diventano fondamentali, il centrocampista che segna è un valore in più".
Lei ha avuto Mazzocchi. Che cosa pensa di lui?
"Calciatore fortissimo, umanamente è un campione. Uomo di parola, è venuto da me con le lacrime agli occhi, mi ha detto di non lasciargli sfuggire questa occasione visto che è tifosissimo del Napoli. Non l’ho lasciato andare subito perché il Napoli offriva poco però poi l’ho accontentato".
Lorenzo Pellegrini farebbe al caso del Napoli?
"Sarebbe un acquisto importante. Non è un centrocampista generico, è un giocatore che ha i 6-7 gol all’anno. Sugli acquisti se garantisce Conte allora c’è da fidarsi. I gol dei centrocampisti diventano fondamentali, il centrocampista che segna è un valore in più".
Lei ha avuto Mazzocchi. Che cosa pensa di lui?
"Calciatore fortissimo, umanamente è un campione. Uomo di parola, è venuto da me con le lacrime agli occhi, mi ha detto di non lasciargli sfuggire questa occasione visto che è tifosissimo del Napoli. Non l’ho lasciato andare subito perché il Napoli offriva poco però poi l’ho accontentato".
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