
"Li battiamo", Paredes risponde a Raphinha in campo: i momenti caldi di Argentina-Brasile
La tensione era nell'aria e non ha tardato a esplodere. Dopo le provocatorie dichiarazioni di Raphinha alla vigilia ("Li batteremo sicuramente, daremo loro una scoppola"), il Clasico tra Argentina e Brasile, terminato con un netto 4-1 per l'Albiceleste al Monumental nella 14ª giornata delle Qualificazioni ai Mondiali 2026, si è trasformato in una battaglia ad alta tensione, culminata in un duro scontro tra l'attaccante del Barcellona e Nicolás Otamendi. A 38 minuti dalla fine, Raphinha subisce un intervento deciso da Nicolas Tagliafico, scatenando la prima rissa della serata. Gli argentini non perdono tempo e Otamendi coglie l'occasione per punzecchiare il brasiliano, ricordandogli con un gesto eloquente le sue parole pre-partita. L'episodio infiamma ulteriormente gli animi in campo.
Le scintille non si placano, anzi. Rodrygo e Leandro Paredes si sono affrontati verbalmente: il brasiliano ha accusato il centrocampista argentino di eccessiva aggressività, ricevendo in risposta un secco richiamo al palmarès dell'ex Juventus, vincitore di due Coppe America e un Mondiale, mentre il talento del Real Madrid è ancora a digiuno di titoli con la sua nazionale. Nel frattempo, Rodrigo De Paul e Vinicius hanno avuto un acceso botta e risposta, alimentando ulteriormente la tensione.
Nemmeno il fischio finale mette fine ai battibecchi. Prima del rientro negli spogliatoi, un Raphinha visibilmente furioso continua a discutere con alcuni avversari argentini, chiudendo una serata in cui il calcio ha lasciato spazio alle scintille di una rivalità che sembra più accesa che mai.
Le scintille non si placano, anzi. Rodrygo e Leandro Paredes si sono affrontati verbalmente: il brasiliano ha accusato il centrocampista argentino di eccessiva aggressività, ricevendo in risposta un secco richiamo al palmarès dell'ex Juventus, vincitore di due Coppe America e un Mondiale, mentre il talento del Real Madrid è ancora a digiuno di titoli con la sua nazionale. Nel frattempo, Rodrigo De Paul e Vinicius hanno avuto un acceso botta e risposta, alimentando ulteriormente la tensione.
Nemmeno il fischio finale mette fine ai battibecchi. Prima del rientro negli spogliatoi, un Raphinha visibilmente furioso continua a discutere con alcuni avversari argentini, chiudendo una serata in cui il calcio ha lasciato spazio alle scintille di una rivalità che sembra più accesa che mai.
Altre notizie
Ultime dai canali








Primo piano