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5 ottobre 1997, la Roma ne fa 6 contro il Napoli. Balbo arriva a quota 100 in A
Il 5 ottobre 1997, all’Olimpico, la Roma ospita il Napoli. Con la fascia da capitano romanista c'è un argentino, Abel Balbo, che è a quota 99 gol in Serie A. Entrerà nel club dei centenari con una tripletta altisonante, mettendo a segno anche il numero 101 e il 102, con la Roma che vincerà addirittura per 6-2. I giallorossi sono allenati da Zdenek Zeman, con cui il centravanti ha un rapporto di odio-amore, perché Balbo sbaglia sotto porta e fisicamente non è all'altezza dei campionati precedenti. Perché se è vero che in cinque campionati va sempre in doppia cifra, con Zeman fa fatica a capire il gioco. La rottura arriverà poi a marzo 1998, quando Zeman lo sostituisce dopo un assist, un palo e una traversa.
Balbo dà del laziale al tecnico, prendendo 30 milioni di lire di multa. Poi sbotterà: Soffro il calcio di Zeman, non lo capisco, mi trovo sempre con le spalle alla porta e il tecnico continua a ripetermi che è colpa mia, ma io non penso sia così. Con questo gioco è impossibile sfruttare al meglio le mie caratteristiche. Poi ricorderà: "Quell'insulto fu uno sfogo dettato dall’amarezza del momento oggi con Zeman i rapporti sono cordiali. Tra noi non c’è stato mai rancore".
Balbo è stato il primo bomber di Franco Sensi nella sua presidenza alla Roma. "Sensi? Lo ricordo con grande affetto è stato per me più che un presidente, come un padre. Ricordo che, quando mi portò a Roma, mi aiutò a scegliere la casa, nel posto migliore dove prenderla. Un presidente d’altri tempi che non trovi più ormai".
Balbo dà del laziale al tecnico, prendendo 30 milioni di lire di multa. Poi sbotterà: Soffro il calcio di Zeman, non lo capisco, mi trovo sempre con le spalle alla porta e il tecnico continua a ripetermi che è colpa mia, ma io non penso sia così. Con questo gioco è impossibile sfruttare al meglio le mie caratteristiche. Poi ricorderà: "Quell'insulto fu uno sfogo dettato dall’amarezza del momento oggi con Zeman i rapporti sono cordiali. Tra noi non c’è stato mai rancore".
Balbo è stato il primo bomber di Franco Sensi nella sua presidenza alla Roma. "Sensi? Lo ricordo con grande affetto è stato per me più che un presidente, come un padre. Ricordo che, quando mi portò a Roma, mi aiutò a scegliere la casa, nel posto migliore dove prenderla. Un presidente d’altri tempi che non trovi più ormai".
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