
Inter, Inzaghi: “Eravamo in 14, non ho voluto rischiare due elementi verso Parma…”
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Mediaset, dopo la il derby contro il Milan pareggiato 1-1 e valevole per la semifinale d’andata di Coppa Italia.
Che giudizio dà sulla partita?
"E' stato un derby. Potevamo andare in vantaggio nel primo tempo, poi nel secondo siamo entrati in campo e il loro episodio probabilmente ci ha aiutato. Secondo tempo meglio del primo, abbiamo creato tantissimo contro una squadra forte. Derby con tantissimo sacrificio, stasera eravamo in 14. I ragazzi sono stati bravissimi, sul primo gol c'è stato un rimpallo clamoroso. La squadra dopo il gol non si è disunita, abbiamo fatto un secondo tempo in cui Maignan è stato bravissimo".
Come vede il pareggio per il ritorno?
"Non abbiamo fatto calcoli, ma sapevamo che ci sarà il ritorno dove speriamo di avere più scelte. Dimarco e Arnautovic stamattina si sono mossi, ma con lo staff medico abbiamo deciso di non rischiarli visto che tra 48 ore ci muoviamo per Parma".
Come gestirà il prossimo mese?
"Siamo arrivati a questo mese con tantissimo orgoglio, giocando sempre con impegno. Il mio sogno da allenatore è avere a disposizione tutti, aspettiamo chi deve rientrare e guardiamo con fiducia quello che sarà. Hanno una disponibilità e un attaccamento che mi rende orgoglioso di essere il loro allenatore".
Correa e Thuram devono lavorare ancora per giocare insieme?
"Hanno fatto bene, avevano giocato insieme a Verona facendo grandissime cose. E' una coppia che mi piace, sono complementari. Correa si è sacrificato tanti, sapevano di dover gestire le forze perché non avevamo cambi in attacco".







