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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 2 aprileTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Andrea Piras

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 2 aprile

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti.
JUVENTUS, SI TENTA UNO SCAMBIO TONALI-DOUGLAS LUIZ, SFIDA AL MILAN PER DE CUYPER, IN PROVA IL BABY TALENTO PASAGIC. MILAN, PARATICI VICINO AL RUOLO DI NUOVO DS. INTER, OBIETTIVO LUIS HENRIQUE. NAPOLI, PER LA PROSSIMA STAGIONE CONTE VUOLE OTTO GIOCATORI. TORINO, PRONTO IL RINNOVO PER GINEITIS. IL GENOA PRONTO A BLINDARE IL BABY COLONNESE

Sandro Tonali è destinato a diventare già dalla prossima estate il pezzo pregiato del Made in Italy esportato all'estero che le big del nostro calcio proveranno con ogni mezzo a riportare tra gli italici confini. Secondo la Gazzetta dello Sport, la Juventus sarebbe quella maggiormente convinta di poter convincere il Newcastle a separarsi del grande investimento dell'estate 2023: per rendere l'operazione più sostenibile, il club bianconero potrebbe proporre uno scambio che coinvolga Douglas Luiz, centrocampista brasiliano attualmente in forza alla Juventus ma mai entrato nel cuore dei tifosi e del gioco. Da non sottovalutare neanche l'arrivo di Lloyd Kelly, rinforzo invernale da una ventina di milioni che è costato non poche critiche a Giuntoli. Il dirigente toscano, oltre ad aver tamponato l’emergenza difensiva nell’immediato, grazie al centrale inglese ha aperto un canale con il Newcastle. Un ponte che proverà a sfruttare per Tonali. Serviranno però almeno 60-70 milioni per far sedere i Magpies al tavolo delle trattative: ed ecco l'idea di abbassare questa valutazione con l'inserimento di Luiz, del quale in Premier conservano un ottimo ricordo del centrocampista che meno di una stagione fa ha trascinato l’Aston Villa in Champions a suon di assist (10) e gol (10). Ma non solo: lo scorso luglio il club allenato da Eddie Howe aveva pensato a Federico Gatti per rinforzare la difesa. E attenzione a Dusan Vlahovic, che non rinnova (contratto in scadenza nel 2026) e in estate verrà messo sul mercato.

Andrea Cambiaso è una delle pedine più preziose della Juventus e tra i possibili partenti è quello che probabilmente garantirebbe l'incasso più alto. Secondo quanto riportato da Tuttosport, dovesse lasciare Torino, Cristiano Giutoli vorrebbe sostituirlo con Maxim De Cuyper, 24enne belga che è anche il potenziale erede di Theo Hernandez, visto che il Milan lo ha sondato da tempo. In casa rossonera però ci sono troppe variabili e così l'ipotesi Vecchia Signora prende quota: difficile in ogni caso che questo trasferimento si concretizzi prima del Mondiale per Club. Il classe 2000 ha mercato anche in Premier League, con il Manchester United sempre alla finestra, e in Bundesliga, con il Lipsia in pole position: il suo cartellino vale tra i 20 e i 25 milioni di euro. Prima però andrà perfezionata l'uscita di Cambiaso, con il Manchester City che, dopo l'assalto fallito a gennaio, potrebbe riprovarci in estate. I bianconeri stanno monitorando anche delle alternative e una di queste è Fran Garcia del Real Madrid, già accostato alla Juventus durante il mercato invernale. Il suo valore è simile a quello di De Cuyper e lo stipendio è abbordabile, circa 2,5 milioni di euro netti a stagione. Tutte le valutazioni saranno fatte comunque dopo la definizione della posizione di Igor Tudor.

Edvin Pasagic, difensore classe 2009 di origini bosniache, è un centrale bravo con i piedi, di personalità e che all'occorrenza può fare pure il mediano davanti alla difesa. Attualmente veste la maglia del Malmoe Under 17, ma la Juventus lo ha ingaggiato per un periodo di prova a Torino, per capire se ci sono i presupposti per continuare insieme. Secondo quanto riportato da Tuttosport però, la concorrenza non manca e pure in patria hanno evidenziato come si siano già mosse Feyenoord e Basilea. L'opzione che lo intriga maggiormente è ovviamente quella bianconera. Saranno decisive le prossime settimane però per capire quale sarà la sua destinazione perché deve comunque attendere il compimento dei 16 anni. Questa estate deciderà, intanto la famiglia e il diretto interessato però hanno messo in chiaro le cose: vogliono crescere in un ambiente che è in linea con le proprie aspettative. Il fatto che la Juventus abbia anche la seconda squadra potrebbe essere determinante. Attualmente la Next Gen si trova all'undicesimo posto nel Girone C di Lega Pro con 38 punti conquistati in 31 partite giocate, frutto di 10 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. I gol fatti dalla squadra allenata da Massimo Brambilla sono 36, quelli subiti 41.

Il Milan ha dato una direzione forte e precisa al suo futuro. Dopo gli incontri delle ultime ore fra l'ad Giorgio Furlani e Fabio Paratici a Londra, l'ex uomo mercato della Juventus ha trovato l'accordo verbale col club rossonero. Tutto deve essere ratificato dalle firme e dall'ufficialità del caso, ma la strada è oramai tracciata. Le prossime ore saranno quelle giuste per continuare a ragionare su staff e questioni burocratiche varie, col Milan che comunque ha oramai scelto l'uomo che dovrà guidare la ricostruzione e con lo stesso Paratici che ha di fatto sciolto le riserve dando il proprio ok al matrimonio col club rossonero. Uno dei temi di queste ore è anche il futuro di Moncada, figura che dalle ultime indicazioni dovrebbe restare all'interno dell'organigramma milanista con compiti di scouting. In attesa. Se da una parte Fabio Paratici è sempre più vicino al Milan, dunque, dall'altra va ricordato come sullo sfondo resti sempre lo strascico della nota Inchiesta Prisma, risalente ai tempi di quando il dirigente era un tesserato della Juventus (Paratici è attualmente squalificato fino al 20 luglio 2025, ndr). Nelle scorse ore, a tal proposito, vi abbiamo raccontato i possibili scenari futuri, con la data del 15 aprile come possibile snodo importante per capire i passi successivi della vicenda.

Luis Henrique è un obiettivo concreto dell’Inter, che vorrebbe assicurarsi il brasiliano prima del mondiale per club, al via il 14 giugno negli Stati Uniti. È quanto scrive, in Francia, il portale FootMercato, secondo cui l’ala brasiliana è seguita anche Bayern Monaco, Bayer Leverkusen, Newcastle e Nottingham Forest. L’Inter sarebbe comunque il club che si è mosso con maggiore convinzione. Dopo aver avviato i primi contatti con l’entourage del giocatore, i nerazzurri sarebbero pronti a presentare un’offerta ufficiale per assicurarsi il brasiliano prima del Mondiale per Club di giugno. L’OM, dal canto suo, valuta il giocatore oltre i 30 milioni di euro e vanta ottimi rapporti con il club italiano, il che potrebbe facilitare la trattativa. Anche il Bayern Monaco segue con attenzione Luis Henrique. L'allenatore dei bavaresi Vincent Kompany, oggi presente in tribuna a San Siro vicino a Mehdi Benatia - ds del Marsiglia - ha osservato non solo l'Inter prossima avversaria in Champions e Malick Thiaw, ma anche il giocatore brasiliano dal vivo e potrebbe spingere per un affondo nelle prossime settimane. Il Bayer Leverkusen ha già avviato contatti con il suo entourage, mentre Newcastle e Nottingham Forest si tengono alla finestra senza ancora aver presentato offerte concrete alla società francese.

Antonio Conte non è stato felice del mercato di gennaio, e questo è un dato di fatto. Perché chiedeva tre pedine mentre gli azzurri non sono riusciti a consegnargliene due, cioè un difensore centrale e un esterno a sinistra, trovando Noah Okafor per il rotto della cuffia a sostituire Kvaratskhelia. In un momento di massima necessità, come serrare le fila per vincere il campionato, Conte ha dovuto fare le nozze con i fichi secchi. E le sta facendo ancora, anche solo vista la formazione schierata nel finale contro il Milan: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera, Mazzocchi, Billing, Gilmour, Ngonge, Simeone. La differenza è tanta, troppa. Per questo servono migliorie e il tecnico ne ha in mente ben otto. Ammesso e non concesso che Marianucci è virtualmente un acquisto da mettere in conto, vuole un portiere che se la giochi come secondo - anche se Meret rinnoverà - e un vice Di Lorenzo, perché l'attuale eventuale sostituto non è visto come uomo da Champions. Poi un altro centrale difensivo, che possa essere a livello del titolare Rrahmani. Una mezz'ala che possa essere alternativo ad Anguissa e McTominay, due esterni offensivi di alto valore considerando che Okafor non sarà riscattato. Probabilmente anche un terzino sinistro e un vice Lukaku qualora Simeone dovesse andare via. Certo, la lista delle possibili cessioni è lunga: Rafa Marin, Caprile, Mazzocchi, Billing, gli stessi Simeone e Raspadori, forse anche Ngonge. Insomma, una rivoluzione e uno svecchiamento. Toccherà a De Laurentiis accontentarlo. Altrimenti il ribaltone potrebbe essere dietro l'angolo, come già successo con Inter e Juventus.

Cosa possono fare 3 gol in 70 giorni con appena 293 minuti collezionati? Secondo La Stampa di oggi, possono portare un ritocco contrattuale, come da promessa del club per premiare un exploit che non si vedeva da tempo in granata con un ragazzo di quasi 21 anni, il granata Gvidas Gineitis. Se Ricci e Casadei sono in prima fila, Nazionale compresa, ora c’è anche Gineitis a rappresentare nel modo migliore la linea verde del Torino. "È in un gran momento - se lo coccola Vanoli - e finalmente sta interpretando bene il ruolo. Poi è fondamentale la cura di chi gioca meno: so che in alcuni casi mi odiano, però poi fanno la differenza". Il merito del giocatore, sottolinea il quotidiano, è stato anche quello di restare al Toro nell’inverno 2024 quando giocava poco e c’erano club che lo volevano in prestito. Merito di Juric, che l’ha forgiato dopo averlo lanciato a sorpresa nel febbraio 2023 con il debutto a San Siro contro il Milan, e ora di Vanoli che l’ha spronato a migliorare e soprattutto a tirare in porta. "Con quel sinistro devi fare tante reti", gli ha ripetuto in questi mesi e ora i risultati sono sotto gli occhi di tutti.


Lorenzo Colonnese, figlio di Francesco, è stato premiato come miglior giocatore della Viareggio Cup, ma a giugno il suo contratto con il Genoa scadrà e tecnicamente potrà accasarsi altrove. Secondo quanto riportato da Tuttosport, diverse big sarebbero pronte a tesserarlo nel caso in cui non dovesse trovare un accordo per prolungare la sua intesa con il Grifone, che adesso ha fretta di fargli firmare il primo contratto da professionista di durata triennale. Il 18enne fa gola a club del calibro di Milan, Napoli e Juventus.

BARCELLONA, DANI OLMO E PAU VICTOR TORNANO A RISCHIO. LIVERPOOL, L'AL-HILAL CONTINUA IL CORTEGGIAMENTO A SALAH. ARSENAL, SI TENTA IL COLPO NICO WILLIAMS. MANCHESTER CITY, OCCHI SUL 2007 DEL PSG SANGARE'. BORUSSIA DORTMUND, OCCHI SU CHERKI, CONCORRENZA AL BAYERN PER KROSCHE

Si è aperto un nuovo capitolo nella lunghissima telenovela tra LaLiga e Barcellona per gli ingaggi di Dani Olmo e Pau Victor. Nella giornata di oggi l'organismo presieduto da Javier Tebas ha annunciato che presenterà un reclamo contro il revisore dei conti nominato dal Barcellona il 31 dicembre 2024, in merito ai 100 milioni utilizzati dai blaugrana per comprare i due giocatori arrivati dalla vendita dei VIP Box del nuovo Camp Nou. LaLiga sostiene che la vendita di 475 posti VIP allo Spotify Camp Nou, ancora in costruzione, per 100 milioni di euro non possa conteggiata nell'esercizio finanziario 2024 dal momento che questo non rappresenta ancora una vera fonte di reddito per il club. Secondo questa dichiarazione, LaLiga ha annullato la transazione che ha consentito al Barcellona di ingaggiare Dani Olmo e Pau Víctor, in quanto ritenuta inefficace per mancanza di fair play.

Arrivano grosse novità su Mohamed Salah. L'attaccante egiziano, in scadenza di contratto al termine della stagione corrente, starebbe valutando di lasciare il Liverpool per la Saudi Pro League. Il rinnovo da parte del club inglese non sembrerebbe soddisfare le richieste economiche del giocatore, nonostante la volontà iniziale di rimanere ad Anfield, ma a questo punto c'è da tirare le somme e magari fare le valigie per ricominciare altrove. Stando a quanto riferito da The Telegraph, uno dei più stimati tabloid inglesi, diversi club sauditi si stanno preparando all'arrivo di Salah, ma il 32enne non riuscirà a trasferirsi in tempo per disputare il Mondiale per Club FIFA (il contratto attuale scade il 30 giugno). La Saudi Pro League (SPL) rimane fiduciosa che l'ex Fiorentina e Roma stia ancora considerando la possibilità di cambiare vita in estate e che possa firmare con l'Al Hilal, ex club di Neymar (ora al Santos in prestito). Al momento, stando a quanto si legge, Salah non ha ancora raggiunto un accordo per stabilire il suo futuro. C'è un'offerta sul tavolo per lui per estendere il suo soggiorno di otto anni con il Liverpool, ma i canali di comunicazione con l'Arabia rimangono aperti perché Momo è ancora interessato al possibile approdo nel campionato saudita. Certamente ha dato priorità ad ascoltare ciò che il Liverpool ha da offrire, altrimenti potrebbe consolarsi con una nuova e inedita avventura.

Andrea Berta è stato nominato direttore sportivo dell'Arsenal appena due giorni fa ma, secondo quanto riportato da Fotto Mercato, non avrebbe perso tempo e si sarebbe già messo alla ricerca di un possibile colpo da novanta per permettere ai Gunners di colmare il divario con le avversarie, contattando il procuratore dell'esterno spagnolo Nico Williams. Dopo il grande Europeo disputato la scorsa estate, tante squadre lo avevano messo nel mirino - Barcellona e Paris Saint-Germain in primis - ma l'Athletic Club ha saputo resistere a tutti i tentativi delle pretendenti. La prossima estate, però, potrebbe essere quella giusta per il giocatore classe 2002 di lasciare i baschi e approdare in un top club. Oltre l'Arsenal, scrive il sito, sullo spagnolo ci sarebbe anche il Bayern Monaco.

Secondo quanto riportato da RMC Sport il Manchester City avrebbe messo nel mirino un giovane talento del Paris Saint-Germain. Si tratta dell'attaccante francese classe 2007 Mahamadou Sangaré. Si tratta di una delle stelle più brillanti della UEFA Youth League e con la maglia del club parigino ha segnato ben otto gol e fornito due assist in sei partite della competizione. Oltre a ciò, nell'under 19 del PSG ha segnato 33 reti in 35 apparizioni, pur non ricevendo ancora nessuna chiamata da parte del tecnico della prima squadra Luis Enrique. Per questo motivo, il giovane potrebbe decidere di accettare la corte del Manchester City, che ha in programma di lasciarlo in prestito per un'altra stagione in Franca, al Troyes, altra squadra che fa parte del City Group, per dargli minutaggio e fargli fare esperienza.

Nonostante i quarti di Champions League contro il Barcellona da disputare, la stagione del Borussia Dortmund è stata piuttosto deludente. Lo scorso gennaio, dopo la sconfitta a Bologna in Champions League, il club aveva esonerato Nuri Sahin ma l'arrivo di Niko Kovac non sembra aver portato la scossa sperata, visto che la squadra al momento si trova al decimo posto in Bundesliga a sette punti dal quarto posto del Mainz. Per questo motivo la dirigenza della squadra starebbe già pensando alla prossima stagione e ai colpi da poter mettere a segno per risollevare i gialloneri. A tal proposito, secondo quanto riportato dal quotidiano Ruhr Nachrichten, il Borussia Dortmund proverà nuovamente in estate ad acquistare il centrocampista offensivo del Lione Rayan Cherki. Già nel corso dello scorso mercato invernale gli uomini di mercato del club tedesco avevano cercato calciatore del Lione, ma alla fine John Textor si è dimostrato un individuo difficile con cui negoziare. Tuttavia d'estate la situazione potrebbe cambiare, anche perché il giocatore nel 2026 andrà in scadenza e il Lione potrebbe dunque decidere di monetizzare e rimettere un po' a posto le proprie casse.

Il Bayern Monaco si guarda attorno anche per quanto riguarda una nuova figura dirigenziale, specialmente se il direttore sportivo attuale del club bavarese Max Eberl dovesse salutare a fine stagione. Nonostante sia arrivato in baviera un anno fa, il rapporto tra le due parti non sembra mai essere sbocciato, anzi. Il club si aspettava una gestione economica migliore da parte di un dirigente che ha speso 149 milioni incassandone appena 84, tra cui De Ligt con cui il Bayern ha fatto una minusvalenza. Inoltre Eberl è contestato anche per la politica degli ingaggi e dei rinnovi e per questo la sua posizione è più che mai in bilico, anche se poi molto dipenderà dagli obiettivi che verranno raggiunti a fine stagione. Secondo quanto riferito da SkySport DE, tuttavia, il Bayern Monaco avrebbe individuato nel profilo di Markus Krösche - attuale ds dell'Eintracht Francoforte - il perfetto sostituto di Eberl. Anche il Borussia Dortmund, tuttavia, starebbe monitorando attentamente Krösche. In lizza rimane anche l'attuale direttore tecnico del Lipsia Mario Gomez.