
Pasqualin: "Scudetto Inter non ancora ipotecato. Mercato extra? Non era necessario"
Intervistato da TMW, l'avvocato Claudio Pasqualin, operatore di mercato, presidente di AvvocatiCalcio e presidente onorario di Conference403, si è pronunciato sulla corsa per il titolo e non solo: “Scudetto all’Inter? È presto per dire che sia ipotecato, ha un vantaggio non trascurabile, però altrettanto colmabile insomma: basta che una volta l'Inter perda e il Napoli vinca e tutto ritorna in gioco”.
Finestra di mercato dall’ 1 al 10 giugno, come la vede?
“Non era necessaria un'invenzione come lo stesso mondiale in sé, che l'evento si profili come interessante, ovviamente non c'è dubbio, ma che se ne sentisse la necessità non mi sembra che si possa dire. Ancora si dà priorità alle esigenze del dio denaro”.
La chiusura del mercato poi è prevista per l’1 settembre.
“A mio avviso dovrebbe chiudersi prima, ma con questi stravolgimenti è sempre più difficile pretendere e io credo che sia una pretesa comunque tutt'oggi e tutt'ora valida e spero di vederla rispettata finalmente. Occorre pretendere che il campionato inizierà il 24 agosto segni la chiusura del mercato”.







