
Miranda è stato il primo contrasto fra Ibra e Furlani. Ora è il motore del Bologna
Nel Bologna che è vicinissimo - un'altra volta - a conquistare la qualificazione in Champions League c'è un Juan Miranda che sta facendo benissimo. Dopo un primo periodo di ambientamento, iniziando un po' in sordina come tutto il club felsineo, ecco l'accelerata. Lo spagnolo è diventato uno dei punti fermi di Italiano, giocando diciannove partite da titolare in campionato, più tre in Champions e quella in Coppa Italia contro l'Empoli, risultando appunto come uno dei migliori.
C'è però uno sliding doors datato settembre 2023. Perché Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani avevano individuato in lui il perfetto vice per Theo Hernandez. Giovane, nazionale under 21 spagnolo, basso ingaggio e, soprattutto, disponibile a parametro zero. Un acquisto che poteva essere considerato giusto per la prospettiva e il costo, senza esagerare e ingolfare il bilancio.
Tutto era praticamente fatto, mancava solo la firma e l'ufficializzazione. Invece poi l'arrivo di Ibrahimovic ha cambiato le carte in tavola, di fatto facendo saltare un affare concluso e diventando il primo contrasto fra Ibra e Furlani, al netto delle parole di rito. L'accordo era quinquennale e doveva essere formalizzato a inizio gennaio 2024. Detto che Jimenez è sicuramente un bel prospetto per il futuro, viste le condizioni economiche Miranda sarebbe stato davvero un bel colpo. Bravo Sartori ad anticipare poi la concorrenza di Brighton e Ajax, ottimo Italiano a farlo crescere nelle ultime settimane.
C'è però uno sliding doors datato settembre 2023. Perché Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani avevano individuato in lui il perfetto vice per Theo Hernandez. Giovane, nazionale under 21 spagnolo, basso ingaggio e, soprattutto, disponibile a parametro zero. Un acquisto che poteva essere considerato giusto per la prospettiva e il costo, senza esagerare e ingolfare il bilancio.
Tutto era praticamente fatto, mancava solo la firma e l'ufficializzazione. Invece poi l'arrivo di Ibrahimovic ha cambiato le carte in tavola, di fatto facendo saltare un affare concluso e diventando il primo contrasto fra Ibra e Furlani, al netto delle parole di rito. L'accordo era quinquennale e doveva essere formalizzato a inizio gennaio 2024. Detto che Jimenez è sicuramente un bel prospetto per il futuro, viste le condizioni economiche Miranda sarebbe stato davvero un bel colpo. Bravo Sartori ad anticipare poi la concorrenza di Brighton e Ajax, ottimo Italiano a farlo crescere nelle ultime settimane.
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