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Hakan Calhanoglu è il migliore al mondo del suo ruolo? Sicuramente il più prolificoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 08:00Serie A
di Andrea Losapio

Hakan Calhanoglu è il migliore al mondo del suo ruolo? Sicuramente il più prolifico

"Quinto Enzo Fernandez, quarto Kimmich, terzo Kroos, secondo Rodri, primo io". Un anno fa Hakan Calhanoglu si era autoincoronato come il centrocampista migliore del mondo, davanti a una platea certamente interessante. Dopo dodici mesi c'è un Pallone d'Oro in più - lo spagnolo, che aveva vinto la sua personalissima sfida con Calhanoglu a giugno 2023 nella finale di Champions, oltre a trascinare la Spagna all'Europeo - e un tedesco in meno, cioè quello che era al terzo posto. Con Kimmich la sfida sarà aperta tra l'Allianz Arena e San Siro, per Enzo Fernandez c'è bisogno di aspettare ancora un incrocio che possa essere dirimente.

In ogni caso con il gol di ieri Calhanoglu è finito per la seconda volta consecutiva in doppia cifra, con ancora due mesi da giocare. Ha segnato meno in Serie A rispetto agli anni passati, ma la media è davvero più che interessante, anche perché impreziosita da quattro assist. Nel giudicare la propria scelta, il turco diceva: "I gol e quello che faccio io gli altri non lo fanno. Se date un'occhiata alle statistiche, io non segno mai da vicino, ma dai 25-30 metri o su punizione. Sono cose difficili. Poi tutti sono bravi a gestire, ma fare passaggi a cinque metri non mi piace. Io cerco sempre il passaggio finale, per aumentare la possibilità di segnare, o di fare un lancio lungo. Dar la palla a destra o a sinistra non mi serve".


Anche in Coppa Italia, contro il Milan, ha dimostrato di essere decisivo. E forse qualcuno, nell'estate del 2021, si è pentito di non offrire uno stipendio più alto per chi aveva messo a segno 32 gol in 4 stagioni. Con l'Inter ha fatto addirittura meglio: siamo a 37 e il conteggio non è ancora finito.