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MN - Braida: "Maldini ha scritto la storia e ha cultura milanista. Serve gente come lui"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 18:50News
di Gaetano Mocciaro
per Milannews.it

MN - Braida: "Maldini ha scritto la storia e ha cultura milanista. Serve gente come lui"

Milan in crisi di risultati, di gioco, di senso d'appartenenza. Dopo il ko contro il Bologna la classifica dice che la squadra di Sergio Conceiçao è ottava in classifica, non solo lontanissima dalla zona Champions ma persino fuori da ogni competizione europea. E monta la caccia al colpevole: proprietà? dirigenza? allenatore? giocatori? Ne abbiamo parlato con lo storico direttore sportivo dei rossoneri nell'era d'oro di Berlusconi, ossia Ariedo Braida. Ecco le sue parole, in esclusiva per MilanNews.it. (QUI L'INTERVISTA INTEGRALE)

Solo un anno fa il Milan arrivava secondo
"Le crisi arrivano sempre, arrivano a tutti. Guardate il Manchester City. La differenza la fa il saper trovare le soluzioni. Sotto questo aspetto al Milan manca l'esperienza necessaria. E l'esperienza è importante, magari non la cosa più importante ma ti aiuta di sicuro. Ed è una cosa che non si compra".

Ibrahimovic e Moncada avrebbero bisogno di una figura d'esperienza che li affiancasse?
"Fra qualche anno saranno molto più bravi di adesso. Ma hanno bisogno di capire cosa sia il Milan. Poi gli errori li commettiamo tutti, però bisogna avere anche il talento per capire chi può giocare o no San Siro". 

Si riferisce a qualcuno in particolare?
"Non faccio nomi perché non va bene, ma dico solo che San Siro non è per tutti. E ci sono giocatori che non hanno il talento, la classe per farlo. Ecco, bisogna intuire quali giocatori possono giocare e quali no".

Lei parlava di identità: in molti evidenziano come il peccato originale sia stato l'allontanamento di Paolo Maldini
"Maldini è una figura che manca ed è un peccato. Perché ha scritto la storia e ha la cultura milanista. Questo è il punto: serve gente che abbia la cultura del Milan. Gente come lui che le può inculcare grazie al suo senso di appartenenza, all'identità, al suo vissuto, a quello che ha contribuito a scrivere".