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Mendieta ricorda: "Volevo rimanere alla Lazio, ma non mi hanno dato fiducia"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 07:00News
di Riccardo Bindi
per Lalaziosiamonoi.it

Mendieta ricorda: "Volevo rimanere alla Lazio, ma non mi hanno dato fiducia"

L'ex calciatore spagnolo Gaizka Mendieta è stato intervistato da Ultimo Uomo e ha parlato anche della sua esperienza non particolarmente fortunata cn la maglia biancoceleste, che ha vestito nella stagione 2001-2002. Ecco le sue parole:

"Cosa non ha funzionato? Credo sia un mistero per tutti ma, con la prospettiva che ti dà lo scorrere del tempo e dopo aver visto il calcio da diversi punti di vista, penso che sia stato un insieme di fattori. Prima di tutto, la pazienza. Non c'è stata pazienza nell'adattarmi a quel calcio, sia per la situazione del club, che in quella stagione ha avuto tre presidenti e tre allenatori [in realtà due allenatori, nda], sia per l’arrivo di molti nuovi giocatori, credo addirittura sette o otto".

"Io volevo rimanere alla Lazio, giocare nella Lazio e vincere con la Lazio: è per questo che mi ero trasferito lì. Ero arrivato ad agosto come l’acquisto più costoso nella storia del calcio in quel momento [in realtà il sesto, nda], e dopo solo tre mesi, senza nemmeno aver avuto il tempo di ambientarmi o giocare con continuità, mi stavano dicendo di andare in prestito. Non lo capivo. Col tempo, però, ho capito che quella stabilità non sarebbe mai arrivata in quella squadra. Anche dopo, infatti, ho continuato a non giocare con regolarità. Cambiavano gli allenatori ma io non giocavo. Mi allenavo bene ma niente cambiava. Allora ho deciso che in estate me ne sarei dovuto andare, perché lì nessuno avrebbe mai puntato su di me. Non c’era fiducia in me come giocatore".

Pubblicato il 02/04