
Quanto manca al ritorno di Bremer? Meglio non bruciare le tappe
Quanto manca Gleison Bremer a questa Juventus? È una domanda da farsi perché il brasiliano rappresentava un elemento fondamentale per la difesa di Thiago Motta, tanto che nelle prime sei giornate le reti subite sono state zero, anche grazie alla presenza dell'ex Toro. Poi, dall'infortunio di Lipsia, qualcosa è cambiato completamente, purtroppo. L'onda lunga è durata qualche giornata, almeno fino alla tredicesima, quando le reti subite erano solamente sette. Poi ventuno in diciassette, un evidente peggioramento della rotta.
Bremer vuole alzare al cielo dei trofei, come è successo lo scorso maggio, quando la Juventus ha battuto l'Atalanta. "Il momento più bello è stato l'anno scorso quando abbiamo vinto la Coppa Italia. Obiettivi futuri? Volevo continuare e cercare di vincere il campionato e qualcosa di ancora più grande, ma è una storia che devo ancora scrivere qui alla Juventus. Purtroppo mi sono infortunato ma tornerò più forte e daremo molte gioie ai tifosi, vinceremo grandi titoli".
Il suo recupero non è da affrettare. Perché dopo la fine del campionato ci sarà il Mondiale per Club ed è evidente che sia un vero e proprio toccasana a livello economico. Del resto il suo infortunio, come quello di Cabal, è da prendere con le pinze per evitare eventuali ricadute. Meglio che il ginocchio stia bene, anche perché si tratta dell'asset più importante in quella zona di campo. Indiscutibilmente l'intoccabile della difesa, anche con offerte altissime.







